La tragedia ferroviaria in Spagna, “passeggeri sbalzati fuori dai vagoni”: il racconto shock dei superstiti
Urla, vagoni devastati e passeggeri feriti costretti a cercare una via d’uscita tra le lamiere: è il quadro raccontato dai sopravvissuti allo scontro ferroviario avvenuto a Urda, nei pressi di Toledo, in Spagna (LEGGI). La collisione tra i due treni ha provocato un bilancio pesantissimo, con decine di morti e feriti. Alcuni vagoni sono precipitati lungo una scarpata dopo l’impatto, rendendo più difficili le operazioni di soccorso e il recupero delle persone rimaste intrappolate.
Tra i passeggeri c’erano anche giornalisti che hanno raccontato quanto accaduto nei minuti immediatamente successivi all’incidente. Le loro testimonianze descrivono una frenata improvvisa, un impatto violentissimo e persone sbalzate da una parte all’altra dei vagoni.
Miguel Angel Perez Laguna, giornalista che viaggiava a bordo di uno dei convogli, ha riferito a Capital Radio di aver sentito un colpo molto forte. «A giudicare dal colpo che ho sentito, è stato un incidente orribile», ha raccontato, descrivendo anche i danni subiti dalla carrozzeria, con parti del rivestimento scaraventate da un lato all’altro.
Il bilancio umano e le condizioni dei vagoni hanno richiesto un intervento articolato da parte dei soccorritori. Nelle prime fasi, i passeggeri ancora in grado di muoversi hanno cercato di aiutare chi era rimasto ferito, mentre le forze dell’ordine e il personale sanitario raggiungevano il luogo dello scontro.
Le testimonianze dei passeggeri: “Le persone erano sbalzate ovunque”
Manuel Viejo, giornalista di El País presente su uno dei treni, ha raccontato di aver sentito urla subito dopo la collisione, prima ancora dell’arrivo dei soccorritori. Nel vagone ristorante, secondo la sua testimonianza, diversi passeggeri erano stati sbalzati violentemente, riportando traumi cranici e fratture oppure cadendo gli uni sugli altri.
Una volta riusciti a lasciare il convoglio, alcuni feriti si sono spostati nei campi circostanti e si sono seduti all’aperto in attesa di assistenza. Viejo ha riferito che, già intorno alle 11, un numero consistente di operatori sanitari stava prestando soccorso a numerose persone, mentre gli agenti di polizia cercavano di identificare i passeggeri e gestire la situazione.
I primi soccorsi tra i rottami e i corpi da recuperare
La testimonianza del giornalista di El País restituisce anche la confusione dei primi minuti: persone che cercavano di contattare i familiari, passeggeri che si aiutavano a vicenda e feriti in attesa di cure. Tra le immagini ricordate, quella di un uomo completamente bagnato che si era seduto al sole per asciugarsi e quella di un altro passeggero preoccupato per i suoi tre figli. Alcuni viaggiatori hanno cercato di uscire dai finestrini, mentre chi era riuscito a raggiungere l’esterno ha provato a prestare i primi soccorsi con i kit disponibili. Nel racconto di Viejo compare anche una scena particolarmente drammatica: nel tentativo di aiutare una giovane donna, il giornalista ha riferito di aver trovato un frammento di gamba amputata tra i resti del convoglio. Anche un altro passeggero, Jesús, ha descritto a Cadena SER i momenti dello scontro. Secondo il suo racconto, una frenata improvvisa ha preceduto l’impatto e diverse persone sono state scaraventate lungo il corridoio. L’uomo ha riferito della presenza di numerosi feriti e di corpi che la Guardia Civil stava cercando di recuperare dalle lamiere.
Il passeggero ha inoltre raccontato di aver visto un giovane con un braccio amputato e ha chiesto l’intervento di altro personale per assistere le persone coinvolte. La posizione dei treni, in una zona di campagna, ha reso più complessa la gestione dell’emergenza, mentre le sirene dei mezzi di soccorso accompagnavano le operazioni lungo i binari. Tra le persone accorse dopo aver sentito il rumore dell’impatto c’era anche Gomez, che stava lavorando in una proprietà nelle vicinanze. Lui e altri presenti nella zona si sono avvicinati al luogo dell’incidente, trovandosi davanti ai vagoni deragliati e alle conseguenze dello scontro. Tra le ipotesi citate nelle prime ricostruzioni figura quella di un possibile errore umano, ma le cause dell’incidente dovranno essere chiarite dagli accertamenti. Le operazioni di soccorso sono state complicate dalla presenza di feriti e corpi rimasti intrappolati sotto le lamiere dei convogli. La vicenda è stata inoltre accostata alla precedente strage ferroviaria di Adamuz, alimentando l’attenzione sulle condizioni e sulla sicurezza dei collegamenti ferroviari interessati. Saranno le indagini a stabilire l’esatta dinamica della collisione e le eventuali responsabilità.
💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋
