4 Novembre 2026

Spari nella notte allo Zen, colpi contro la casa di un uomo ai domiciliari: Palermo, 42enne ferito e indagini

zen 2 palermo

Notte di spari allo Zen di Palermo, dove alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro l’ingresso dell’abitazione di un uomo sottoposto agli arresti domiciliari. L’episodio si è verificato in via Rocky Marciano, dove l’intervento della polizia ha fatto scattare i primi accertamenti.

Gli agenti, arrivati nella zona dopo la segnalazione, hanno effettuato i rilievi sul posto e raccolto le testimonianze di alcuni residenti. L’obiettivo è individuare elementi utili a chiarire chi abbia esploso i colpi e per quale motivo.

Poco dopo, al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia di Palermo, si è presentato un uomo di 42 anni che ha riferito ai sanitari di essersi ferito dopo essere caduto su alcuni frammenti di vetro.

La versione fornita dal 42enne è ora al vaglio degli investigatori. Le ferite riportate dall’uomo, infatti, potrebbero essere compatibili con un’altra dinamica e sono in corso verifiche per stabilire se siano state provocate da colpi d’arma da fuoco.

Gli accertamenti della polizia

Le indagini sono state affidate alla Squadra mobile di Palermo, che sta cercando di ricostruire la sequenza degli eventi attraverso i rilievi effettuati in via Rocky Marciano e le informazioni raccolte nell’immediatezza.

Gli investigatori dovranno inoltre verificare l’eventuale collegamento tra gli spari contro l’abitazione e la presenza del 42enne al pronto soccorso di Villa Sofia. Al momento gli accertamenti sono in corso e la dinamica non è stata ancora definita.

Lo Zen torna al centro delle indagini dopo l’omicidio di Ferragosto

L’episodio arriva a pochi giorni dall’omicidio avvenuto sempre allo Zen durante la notte di Ferragosto. In quella circostanza, in via Costante Girardengo, Vito Genovese, 45 anni, è stato ucciso nel corso di una rissa scoppiata in strada. Secondo quanto emerso dalle indagini su quel delitto, l’uomo sarebbe stato colpito più volte con un cacciavite. Per l’omicidio sono state disposte misure cautelari nei confronti di un uomo di 34 anni e di due minorenni, attualmente detenuti. Il nuovo episodio di via Rocky Marciano viene quindi esaminato dagli investigatori in un contesto già interessato da una recente indagine per omicidio, anche se al momento non sono stati indicati collegamenti tra i due fatti.

La priorità degli investigatori resta ora quella di accertare la dinamica degli spari, identificare chi ha aperto il fuoco e verificare l’eventuale presenza di ulteriori persone coinvolte. I rilievi eseguiti sul luogo dell’episodio e gli elementi raccolti dalla Squadra Mobile potranno contribuire a ricostruire con maggiore precisione quanto avvenuto durante la notte.

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