4 Novembre 2026

Meteo, il ciclone lascia l’Italia ma il sole non arriva ovunque: cosa cambia tra venerdì e weekend

meteored meteo novembre 26

Il ciclone sullo Ionio si allontana, ma sull’Italia restano nuvole, piogge locali e temperature in calo durante la notte. La perturbazione che ha interessato il Centro-Sud è attesa in rapido spostamento verso la Grecia. Dopo le nevicate sull’Appennino e le raffiche di bora sull’Adriatico, il miglioramento sarà graduale e disomogeneo: non tutte le regioni ritroveranno subito il sole.

Secondo Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia, nei prossimi giorni il quadro sarà caratterizzato da cieli spesso grigi, umidità e differenze marcate tra le varie aree del Paese. Le precipitazioni resteranno perlopiù localizzate, con maggiori possibilità sul Nordovest e su alcuni tratti delle coste tirreniche.

Alla base dell’evoluzione c’è il cambiamento di traiettoria del getto polare, il flusso di venti in quota che condiziona il movimento delle perturbazioni. Un robusto anticiclone sull’Europa settentrionale, con il centro principale sulle Isole Britanniche, devia la corrente dal suo percorso abituale e ostacola l’arrivo delle perturbazioni atlantiche.

L’Italia si trova tra l’alta pressione a nord, una zona di bassa pressione tra Spagna e Francia e il ciclone sul Mar Ionio. L’aria fredda arrivata nei giorni scorsi è di origine marittimo-polare e proviene dall’area russo-scandinava: Lombroso precisa che non si tratta di un’ondata di gelo artico o siberiano.

Da oggi a venerdì: piogge a tratti e minime in calo

Nella giornata di oggi, mercoledì, il cielo sarà prevalentemente nuvoloso su gran parte dell’Italia, senza precipitazioni diffuse. Nel pomeriggio sono attese piogge sul Nordovest, tra Liguria, alta Toscana ed Emilia occidentale. Sulle Alpi occidentali potrà nevicare oltre gli 800-1.000 metri. Nel resto del Paese il tempo resterà in genere asciutto, ma con schiarite limitate e poco sole. Le temperature diurne di mercoledì saranno relativamente miti nonostante l’aria fredda dei giorni precedenti. Le massime sono previste tra 13 e 15 gradi al Nord e tra 16 e 18 al Centro. In Sardegna si potranno raggiungere punte di 20-22 gradi, mentre al Sud le massime arriveranno a 18-20 gradi. Nuvole e vento hanno limitato la dispersione del calore e, in alcune località, le temperature minime sono aumentate anche durante l’irruzione fredda.

Tra giovedì e venerdì la nuvolosità insisterà soprattutto sul Nordovest e lungo il versante tirrenico. Schiarite più ampie sono attese al Nordest e sulle regioni adriatiche. Le piogge si concentreranno principalmente sul Ponente ligure e nelle aree più nordoccidentali. Giovedì sono previste precipitazioni anche sulla Sardegna orientale; venerdì potranno interessare la Sicilia occidentale. Venerdì si registreranno le minime più basse della settimana al Nord, con valori tra 2 e 4 gradi e punte locali vicine allo zero. Al Centro sono attesi 4-6 gradi, mentre al Sud le temperature notturne resteranno generalmente tra 10 e 12 gradi. Nel corso del giorno, le massime di venerdì saranno comprese fra 13 e 15 gradi al Nord. Al Sud potranno raggiungere i 20 gradi, con un divario termico legato alla diversa esposizione delle regioni alle correnti e alla nuvolosità. Il calo riguarderà quindi soprattutto le ore notturne e le località settentrionali. Le temperature diurne resteranno più contenute al Nord, mentre sulle regioni meridionali il clima sarà più mite.

Weekend con molte nuvole e temperature più miti

Per sabato 7 e domenica 8 novembre le previsioni indicano cieli ancora prevalentemente grigi e un’atmosfera umida, in particolare sulle regioni settentrionali. Il sole sarà limitato, anche dove non sono previste precipitazioni significative. Al Nord potranno verificarsi deboli piogge o pioviggini. Lungo le coste tirreniche è atteso qualche rovescio, soprattutto in Campania, mentre su gran parte del resto d’Italia le precipitazioni dovrebbero essere scarse. Nel fine settimana i venti tenderanno a disporsi dai quadranti meridionali e favoriranno l’afflusso di aria più mite. Le temperature torneranno ad aumentare soprattutto durante la notte, dopo il calo previsto venerdì.

Il quadro atteso per sabato e domenica combina nuvolosità diffusa, umidità elevata e fenomeni limitati. Il freddo sarà meno intenso rispetto alle mattinate precedenti, anche se il cielo resterà spesso coperto. La fase di maltempo più intensa lascerà dunque spazio a condizioni variabili. Nei prossimi giorni saranno soprattutto le differenze regionali, le temperature minime e le piogge localizzate a caratterizzare le previsioni meteo.

💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋