Premio Livatino, a Maria Gabriella Ricotta il riconoscimento speciale per l’informazione e il giornalismo d’inchiesta
La giornalista di Tele One premiata a Roma nell’ambito della seconda edizione del Premio Europeo della Giustizia dedicato al Beato Rosario Livatino. Un riconoscimento che valorizza il suo impegno professionale e il lavoro svolto sui temi della legalità e della memoria.
Un riconoscimento prestigioso, che premia il valore dell’informazione e l’impegno nel raccontare e approfondire i temi della giustizia e della legalità. Maria Gabriella Ricotta, giornalista di Tele One, ha ricevuto a Roma il Premio Speciale Informazione e Giornalismo d’inchiesta, nell’ambito della seconda edizione del Premio Europeo della Giustizia “Beato Rosario Livatino”.
La cerimonia di consegna si è svolta il 29 ottobre, nella giornata dedicata alla memoria liturgica del Beato Rosario Livatino, nella prestigiosa cornice di Palazzo Pontificio Maffei-Marescotti. Una giornata dedicata a una figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata, il magistrato siciliano assassinato dalla mafia il 21 settembre 1990 e proclamato beato nel 2021.
Il riconoscimento assegnato a Maria Gabriella Ricotta rappresenta un’importante attestazione del suo percorso professionale e del contributo offerto al mondo dell’informazione. La scelta della giuria ha voluto valorizzare il suo impegno giornalistico e la sua attività culturale, con particolare attenzione ai temi della giustizia, della legalità e della lotta alla criminalità organizzata.
Tra le esperienze più significative del suo lavoro figura la produzione del docufilm “Falcone e Borsellino, il fuoco della memoria”, diretto dal regista Ambrogio Crespi, per il quale Maria Gabriella Ricotta ha curato e diretto la produzione per Tele One. Un progetto di forte valore civile e culturale, portato insieme all’Università degli Studi di Palermo nelle scuole, nelle università e nei tribunali di tutta Italia, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria dei due magistrati e promuovere la cultura della legalità soprattutto tra le nuove generazioni.
Il Premio Europeo della Giustizia “Beato Rosario Livatino”, promosso da Ofeact-Espace Schengen e dalla Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Roma, intende valorizzare magistrati italiani ed europei distintisi nel contrasto alla criminalità organizzata e nella tutela della dignità umana. Tra i premiati di questa seconda edizione figurano Graziella Luparello, Gip del Tribunale di Caltanissetta, Federica La Chioma, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, e Nicolas Bessone, procuratore della Repubblica di Marsiglia, insignito del Premio Speciale Magistrato Europeo.
L’iniziativa, che gode dell’alto patrocinio del Parlamento europeo e del patrocinio dell’UNESCO, dell’Associazione Nazionale Magistrati e dell’UCSI, ha riunito personalità del mondo della magistratura, delle istituzioni e dell’informazione, nel segno dei valori che hanno contraddistinto la vita di Rosario Livatino: integrità, coraggio, senso del dovere e rispetto della dignità umana.
Per Tele One è motivo di grande orgoglio vedere una propria giornalista ricevere un riconoscimento così significativo. Un premio che va oltre il risultato individuale e che valorizza il ruolo dell’informazione libera e responsabile, chiamata ogni giorno a raccontare la realtà, approfondire i fatti e contribuire alla crescita della coscienza civile.
A Maria Gabriella Ricotta le congratulazioni del direttore, della direzione e di tutta la redazione di Tele One. Un traguardo importante, che riconosce le sue qualità professionali e umane e che premia un impegno portato avanti con passione, sensibilità e attenzione verso i valori della giustizia e della legalità.
Un riconoscimento che arriva nel nome di Rosario Livatino e che assume, proprio per questo, un significato ancora più profondo.
