30 Ottobre 2026

Caso Armao, l’Università di Palermo propone avvio di procedimento disciplinare per “danno d’immagine”

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“Un grave danno all’immagine dell’Ateneo”. Il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, ha scritto al collegio di disciplina per proporre l’avvio di un procedimento per il professore e ex vice presidente della Regione Siciliana Gaetano Armao, in base all’articolo 87 del Testo Unico delle leggi sull’istruzione superiore, che prevede anche la sospensione dall’ufficio e dallo stipendio fino a un anno e la destituzione.

“Un atto dovuto – precisa Midiri – che ovviamente si basa sulla presunzione di innocenza e infatti è congelato in attesa di cosa deciderà il Gip. L’Università non poteva non rispondere e prendere una posizione rispetto alla situazione. Rimaniamo in attesa di quella che sarà la decisione del giudice per le indagini preliminari”.

Nella nota inviata, Midiri scrive che Armao avrebbe “leso la dignità e l’onore del ruolo del professore universitario ed esposto l’ateneo palermitano ad una valutazione negativa da parte dell’opinione pubblica, causando una crisi d’immagine particolarmente delicata, poiché la reputazione accademica, la trasparenza e l’etica sono i principi fondamentali su cui si basa la fiducia di studenti, famiglie e istituzioni”. L’università ha chiesto alla Procura gli atti dell’indagine.