21 Ottobre 2026

“Per noi il caro carburante è al primo punto”: autotrasportatori Sicilia, si spacca il fronte, l’Aias si dissocia dal Cts

camion sciopero fermo

“A partire da oggi avvieremo azioni di protesta con la nostra sigla dell’Aias e ci dissociamo dal comitato degli autotrasportatori del Cts del quale non ne facciamo più parte. In tal senso non ci interessa qualsiasi accordo che loro faranno e di cui si assumeranno le responsabilità”.

Lo ha detto il presidente dell’associazione imprese autotrasportatori siciliani Giuseppe Richichi, che ha sede a Catania, confermando gli attuali presidi “di tir e camion nella provincia etnea di Misterbianco, a Tremestieri ed anche ai caselli autostradali di San Gregorio, con una trentina di mezzi, che stanno rallentando il traffico veicolare”.

“Al primo punto – ha aggiunto – per noi c’è il caro carburante, problema in comune con i pescatori e gli agricoltori che ci impedisce di lavorare. Alle 16 di oggi incontreremo il Prefetto di Catania”.