Palermo, blocco tir al porto e nell’autostrada Messina-Catania: supermercati sempre più vuoti
A Palermo è stato tolto il blocco degli autotrasportatori in via Oreto all’innesto dell’autostrada ma permane quello davanti all’ingresso del porto, al molo Santa Lucia, dove ci sono una ventina di tir posteggiati in strada.
I blocchi, di trasportatori per lo più aderenti all’Aias, continuano anche a Tremestieri a Messina Sud e al casello di San Gregorio, la barriera autostradale che dal capoluogo etneo consente l’accesso all’autostrada A18 Catania-Messina.
Supermercati vuoti
Cinque giorni di mancata consegna degli alimentari a causa della protesta dei tir, a cominciare da quello del comitato autotrasportatori siciliani che hanno lasciato fermi i mezzi pesanti nei porti e nei piazzali, ora sono tangibili in tutti i supermarket della grande distribuzione in Sicilia, come Lidl, Eurospin, Conad, Famila, dove gli scaffali dell’ortofrutta, della carne, dei formaggi e salumi impacchettati, dei latticini, e i frigoriferi dei surgelati sono vuoti.
La speranza – dicono i direttori dei punti vendita – è che dopo la revoca del fermo dei tir da parte del comitato dei trasportatori siciliani i prodotti comincino ad arrivare tra oggi e domani. Non ci sono ancora evidenti criticità nei negozi di prossimità, salumerie, macellerie, fruttivendoli, e negli storici mercati come Ballarò a Palermo: i negozianti e i commercianti con gli stand nei mercati si riforniscono da produttori e grossisti locali. L’ortofrutticolo di Palermo è aperto anche se la mattina, quando arrivano, i camion con la merce spesso vengono bloccati da autotrasportatori che continuano la protesta.
