21 Ottobre 2026

Sammartino e Galvagno incontrano Salvini a Roma: Caro gasolio, la Sicilia chiede garanzie, anticipato tavolo con gli autotrasportatori

camion sciopero fermo

La Sicilia chiede risposte concrete sul caro carburante e sul futuro dell’autotrasporto: al centro del confronto con il governo ci sono aiuti fino al 2026 e l’ipotesi di estendere il credito d’imposta al 2027.

Il vicepresidente della Regione Siciliana Luca Sammartino e il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno hanno incontrato a Roma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per discutere le misure a sostegno delle imprese del settore.

Tra gli impegni emersi figurano il reperimento di nuove risorse per il fondo autotrasporto, i finanziamenti destinati al rinnovo dei mezzi e la necessità di contenere gli effetti dell’aumento del prezzo del gasolio.

Il confronto arriva in una fase delicata per le aziende di trasporto, chiamate a sostenere costi operativi elevati. Per la Sicilia, dove le merci devono raggiungere anche i mercati della penisola, il prezzo dei carburanti rappresenta una questione strategica per l’economia. Il tavolo con i rappresentanti degli autotrasportatori è stato anticipato a martedì, con l’obiettivo di affrontare le richieste della categoria e individuare possibili interventi a sostegno delle imprese.

Caro gasolio, gli aiuti richiesti per il 2026

Uno dei punti principali riguarda la volontà di garantire le misure contro il caro gasolio per tutto il 2026. Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche l’estensione al 2027 del credito d’imposta, uno strumento che può contribuire ad alleggerire i costi sostenuti dalle aziende.

Nel confronto rientrano inoltre i fondi per il rinnovo dei veicoli e il rafforzamento delle risorse dedicate all’autotrasporto. Le modalità e la disponibilità effettiva dei finanziamenti dovranno essere definite nei successivi passaggi istituzionali.

Trasporto marittimo, la richiesta della Sicilia sul Sea Modal Shift

Sammartino ha sottolineato anche il ruolo del trasporto via mare per un territorio insulare come la Sicilia. La Regione guarda con interesse al reperimento di nuove risorse per il Sea Modal Shift, già noto come Marebonus, il programma che sostiene le imprese che trasferiscono parte delle merci dalla strada alle navi.

Per la Regione, questo incentivo può favorire il trasporto intermodale e ridurre la dipendenza dal solo trasporto su gomma. Sammartino ha evidenziato l’importanza di garantire alle aziende tempi certi nell’assegnazione delle risorse, considerando l’autotrasporto un comparto fondamentale per l’economia siciliana. Il prossimo confronto con i rappresentanti del settore sarà quindi un passaggio importante per verificare quali misure potranno essere confermate e quali nuove risorse potranno essere messe a disposizione delle imprese.

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