In Coppa Italia è cinquina Palermo, che si “regala” Bologna: al Barbera cade anche il Mantova | VIDEO: i gol
Sorride il Palermo al Renzo Barbera, successo e qualificazione contro il Mantova
(eb) E Bologna sia. Il Palermo suda parecchie camicie, ma non fallisce l’appuntamento del Barbera e battendo il Mantova centra l’accesso agli ottavi di Coppa Italia. Per i rosa, al quarto successo consecutivo nella nuova stagione, contro la squadra rossoblù di Toscano un appuntamento di prestigio, che andrà in scena nella prima settimana di dicembre. Davanti ad oltre 23mila spettatori prestazione a due facce per la formazione di Pippo Inzaghi, rivoluzionata rispetto alle prime uscite: dal primo minuto in campo, fra gli altri, anche Barba, Bozzolan, Cassandro o Gabrielloni.
Dopo l’ottima partenza i rosa hanno “spento la luce” e commesso ingenuità che hanno permesso al Mantova di ritrovare la parità dopo il 2-0. Decisivi poi gli ingressi di Johnsen e Pohjanpalo, che hanno rimesso in riga i biancorossi, e regalato alla fine la cinquina ai tifosi rosa.
Fucilata di Strefezza
Sono i rosa a mettere le mani sulla qualificazione in avvio di gara. Prima del 10′ Strefezza controlla sul settore destro dell’area mantovana, telecomanda la sfera sul sinistro e “abbatte” Bardi con una fucilata in rasoterra.
L’urlo del Barbera potrebbe ripetersi dopo tre giri di lancetta, quando sul gran colpo di testa di Vavassori l’ex portiere rosanero risponde presente in tuffo e salva in corner. Prima dell’intervallo trema anche Fortin, che vola sotto il “sette” per un grande intervento su Ignacchiti. Ma è prima del riposo che il Palermo accelera verso la qualificazione: guizzo di Vavassori in area, fermato fallosamente. Dal dischetto Palumbo è esemplare, per il 2-0.
Distrazioni e rimonta
Palermo distratto al rientro in campo, quando Fortin compie una gran parata su Ilie, ma nulla può su Ruocco. E la rimonta si completa nel giro di un nonnulla, quando il rasoterra di Kouda è un colpo da biliardo, con palla che bacia il palo e si infila per il 2-2.
Le mosse di Inzaghi portano qualità in avanti, con gli ingressi di Johnsen e Pohjanpalo che si rivelano decisivi. Un dialogo fra i due è quello che restituisce la gioia al popolo del Barbera, quando in contropiede il primo serve al bomber un pallone “solo” da spingere in rete per il vantaggio ritrovato. E negli ultimissimi minuti il tabellino rosa accoglie anche il 4-2 dell’ottimo Johnsen su assist del neoentrato Segre e la cinquina di Pohjanpalo, che approfitta di una “frittata” di Bardi.
Il tabellino
PALERMO-MANTOVA 5-2
PALERMO (4-2-3-1): Fortin 6.5; Cassandro 6, Magnani 6 (16′ st Peda 6), Barba 6, Bozzolan 6; Gomes 6 (27′ at Segre 6.5), Estevez 6.5; Strefezza 7 (1′ st Johnsen 7), Palumbo 6.5 (16′ st Hernani 6), Vavassori 6.5; Gabrielloni 6 (16′ st Pohjanpalo 7).
In panchina: Perin, Nespola, Augello, Ranocchia, Bani, Pierozzi, Ceccaroni.
Allenatore: Inzaghi 7.
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi 6.5; Castellini 6, Cella 6, Del Lungo 6.5 (32′ st Tomasevic sv); Benaissa 6, Trimboli sv (14′ pt Kouda 6.5), Ignacchiti 6.5, Cajazzo 6 (1′ st Silva 6); Chinetti 6 (1′ st Ruocco 6.5), Ilie 6.5; Gliozzi 6.5 (14′ st Vlahovic 6).
In panchina: Gemello, Gasparini, Longonda, Wieser, Keita, Paoletti, Marai, Kospo.
Allenatore: Modesto 6.
ARBITRO: Di Marco di Ciampino 6.
RETI: 9′ pt Strefezza, 50 pt Palumbo (rigore), 7′ st Ruocco, 10′ st Kouda, 25′ st, 50′ st Pohjanpalo, 44′ st Johnsen
NOTE: Serata calda, terreno in buone condizioni. Spettatori: 23.133. Ammoniti: Ilie, Gabrielloni, Ruocco. Angoli: 3-2. Recupero: 4’+1′; 6′.
