30 Ottobre 2026

Autostrade, da oggi scattano i rimborsi per cantieri e blocchi del traffico: ecco come ottenerli

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Da oggi, 1° giugno 2026, entra ufficialmente in vigore il nuovo sistema di rimborso dei pedaggi autostradali per gli automobilisti che subiscono pesanti disagi a causa di cantieri, code e blocchi del traffico. Una novità attesa da milioni di utenti che percorrono ogni giorno la rete autostradale italiana e che punta a collegare il costo del pedaggio alla qualità effettiva del servizio offerto.

La misura nasce dalla delibera 211/2025 dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti e introduce per la prima volta il diritto a un ristoro economico quando il viaggio viene fortemente penalizzato da rallentamenti o interruzioni della circolazione.

Secondo le nuove regole, gli automobilisti potranno ottenere il rimborso del 50% del pedaggio in caso di blocco del traffico compreso tra 60 e 90 minuti. La percentuale sale al 75% per attese tra 120 e 179 minuti, mentre il rimborso sarà totale, pari al 100% del pedaggio pagato, se il blocco supera le tre ore.

Il sistema prevede inoltre criteri differenti in base alla lunghezza del tragitto. Per le percorrenze inferiori a 30 chilometri il diritto al rimborso può scattare indipendentemente dall’entità del ritardo, mentre sulle tratte comprese tra 30 e 50 chilometri è previsto dopo almeno 10 minuti di attesa. Per i percorsi superiori a 50 chilometri il ritardo minimo richiesto è di 15 minuti.

Attenzione però alle esclusioni. Non tutti i rallentamenti danno diritto al ristoro. Restano infatti esclusi i disagi causati da eventi eccezionali e non prevedibili come incidenti stradali, operazioni di soccorso, emergenze improvvise e particolari condizioni meteorologiche. Sono invece coperti i ritardi riconducibili a cantieri programmati e situazioni che rientrano nella gestione ordinaria della rete autostradale.

Per ottenere il rimborso sarà necessario presentare una richiesta attraverso le piattaforme messe a disposizione dai concessionari autostradali. In molti casi sarà importante conservare la documentazione del viaggio, come ricevute di pagamento, dati del Telepass o altre prove del transito effettuato. Il servizio “Muovy Cashback”, già esistente, è stato aggiornato proprio per consentire agli utenti di verificare l’eventuale diritto al rimborso e gestire le richieste online.

La novità rappresenta un cambio di passo nei rapporti tra concessionari e utenti e introduce il principio secondo cui il pedaggio deve essere proporzionato al livello di servizio realmente garantito durante il viaggio.