Lavori nodo Palermo, stop ai treni per l’aeroporto e sostituzioni con bus dal 4 novembre al 28 febbraio 2027
“Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) eseguirà lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico nel nodo di Palermo, per interventi propedeutici all’attivazione del raddoppio nella tratta Palermo Notarbartolo -Palermo Palazzo Reale-Orleans e all’attivazione delle fermate Lolli (relativamente al binario dispari) e Tribunale. La complessità degli interventi richiede un articolato programma di interruzioni della circolazione.
In questa prima fase, per consentire la piena operatività dei cantieri, la circolazione ferroviaria sulla linea Palermo Centrale-Palermo Aeroporto e fra Palermo Notarbartolo e Palermo Politeama sarà interrotta tutte le notti (a esclusione della notte di domenica su lunedì), dalle 21:30 alle 5:00, dal 4 novembre al 28 febbraio 2027″. E’ quanto si legge in una nota di Rfi. “Per garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, alcuni treni del Regionale saranno interessati da cancellazioni e sostituzioni con bus”, fa sapere Trenitalia.
“I tempi di percorrenza dei viaggi in bus potrebbero aumentare in relazione anche al traffico stradale e i posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto – aggiunge Trenitalia – Sui bus è consentito il trasporto di bici pieghevoli, non di altre tipologie di bici, né di monopattini elettrici; non sono ammessi animali di grossa taglia eccetto i cani guida per non vedenti”.
In particolare, saranno eseguiti i lavori per il completamento delle finiture e degli impianti delle fermate Lolli e Tribunale, l’ultimazione delle opere civili e dell’attrezzaggio tecnologico (comprensivi di armamento, trazione elettrica, impianti di sicurezza e segnalamento) per il raddoppio del binario in galleria tra Palermo Palazzo Reale-Orleans e Palermo Notarbartolo, nonché la manutenzione straordinaria e l’adeguamento degli impianti già esistenti sull’attuale binario in esercizio.
“Questi interventi, oltre a incrementare la capacità della linea, creano le condizioni per un miglioramento dell’affidabilità dell’infrastruttura e quindi della regolarità del servizio, potendo ottimizzare la programmazione e la gestione dei treni che consentono il collegamento tra l’area metropolitana di Palermo e la stazione aeroportuale di Punta Raisi”, conclude Rfi.
