23 Ottobre 2026

Cattura un pesce e vuole scattare la foto, viene afferrato e trascinato in acqua da un alligatore di 4 metri: pescatore morto

alligatore

Tragedia in Florida, negli Stati Uniti, dove un pescatore di 71 anni è morto dopo essere stato attaccato da un alligatore lungo circa 3,55 metri. La vittima, Steve Hamilton, si trovava al Dr. Bradford Memorial Park, a Winter Garden, nei pressi di Orlando, quando il rettile lo ha afferrato e trascinato sott’acqua. L’aggressione è avvenuta venerdì 16 ottobre, mentre l’uomo era impegnato in una battuta di pesca. Secondo le ricostruzioni diffuse dai media statunitensi, Hamilton avrebbe appena catturato un pesce e stava cercando di scattare una fotografia quando l’alligatore è emerso improvvisamente dallo stagno.

Il rettile lo avrebbe afferrato per una gamba, trascinandolo nelle acque del parco. La dinamica dell’attacco ha reso necessario l’intervento dei soccorritori, allertati nel tardo pomeriggio, mentre nella zona era ancora presente il pericolo rappresentato da altri alligatori.

Le squadre di emergenza sono arrivate intorno alle ore 17, ma le operazioni per recuperare il corpo sono risultate particolarmente complesse. La presenza di altri esemplari nelle acque ha reso necessario procedere con cautela, ritardando il recupero della vittima.

Il corpo di Hamilton è stato individuato e recuperato circa due ore dopo l’intervento dei soccorritori. La vicenda ha avuto un ulteriore sviluppo nei giorni successivi, quando sono stati resi noti gli esiti degli accertamenti medico-legali sulle cause della morte.

Le cause della morte e la cattura dell’alligatore

I referti dell’ufficio del medico legale della contea di Orange, diffusi il 19 ottobre, hanno chiarito che il decesso è stato provocato da un grave trauma alla gamba sinistra e dall’annegamento. La morte è stata classificata come accidentale.

L’alligatore ritenuto responsabile dell’aggressione, lungo circa 3,55 metri, è stato successivamente catturato e soppresso dagli operatori incaricati dalla Florida Fish and Wildlife Conservation Commission, l’agenzia statale che si occupa della gestione e della tutela della fauna selvatica.

Chi era il pescatore morto in Florida

Hamilton non era conosciuto soltanto per la sua passione per la pesca. Il 71enne era anche un musicista attivo nella comunità della Florida centrale, dove aveva suonato la chitarra in diverse band, tra cui i Bones Brothers. Amici ed ex compagni di gruppo lo hanno ricordato come una persona generosa e gentile. La notizia della sua morte ha colpito la comunità locale, mentre le circostanze dell’attacco hanno riportato l’attenzione sui rischi legati alla presenza degli alligatori negli ambienti frequentati da residenti e visitatori.

In Florida questi rettili sono diffusi in numerosi habitat d’acqua dolce, tra cui stagni, laghi, canali e aree umide. La loro presenza può riguardare anche parchi pubblici e luoghi utilizzati per la pesca o le attività all’aperto. Le autorità raccomandano di mantenere una distanza di sicurezza dagli alligatori, di non avvicinarsi agli esemplari avvistati lungo le rive e di prestare particolare attenzione quando si pesca in prossimità dell’acqua. Anche un comportamento apparentemente ordinario, come avvicinarsi alla riva per fotografare un pesce appena catturato, può esporre a situazioni pericolose in aree frequentate da questi animali.

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