21 Ottobre 2026

Palermo, dalla sofferenza ai trionfi a ripetizione, Inzaghi: “In molti aspettavano il nostro passo falso…”

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Ancora un trionfo, con una media che si alza sempre più: il Palermo di Filippo Inzaghi supera anche l’esame Mantova e consolida il proprio percorso in campionato, ma l’allenatore rosanero invita a mantenere alta la concentrazione: la stagione è ancora lunga e serviranno continuità, sacrificio e spirito di squadra.

Nel dopopartita disputato al Danilo Martelli il tecnico ha analizzato la prestazione dei suoi, soffermandosi sulle difficoltà incontrate nella prima frazione e sulla capacità della squadra di cambiare ritmo nella ripresa. Secondo Inzaghi, il Mantova rappresenta una formazione competitiva e capace di mettere in difficoltà gli avversari. Per questo il successo ottenuto in trasferta assume un valore importante, soprattutto per come è maturato nel corso dei novanta minuti.

Il Palermo ha dovuto affrontare una gara equilibrata nella prima parte, senza forzare eccessivamente le giocate, prima di trovare maggiore incisività nella ripresa. La squadra ha saputo attendere il momento giusto per colpire, riuscendo a portare a casa tre punti preziosi.

Tra gli aspetti sottolineati dal tecnico c’è anche la reazione collettiva al gol di Hernani, episodio che ha coinvolto l’intera panchina. Per Inzaghi, l’immagine dei compagni corsi a festeggiare racconta molto del clima che si è creato all’interno dello spogliatoio rosanero.

“Il Mantova è forte, sapevamo di dover soffrire”

Nel commentare la partita, il tecnico ha riconosciuto il valore degli avversari e spiegato la strategia adottata dal Palermo. “Il Mantova è forte, è una realtà di questo campionato. Nel primo tempo è stata molto equilibrata la partita, dovevamo resistere per poi colpire, ha dichiarato INzaghi.

La svolta, poi, è arrivata dopo l’intervallo: “Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, sapevamo che il Mantova non avrebbe retto quei ritmi per tutta la partita e siamo riusciti a vincere“. . Un altro passaggio centrale della conferenza stampa ha riguardato la compattezza della squadra. Inzaghi ha apprezzato la partecipazione di tutti alla rete di Hernani, senza distinzioni tra chi trova maggiore spazio in campo e chi gioca meno.

Il gruppo rosanero e il messaggio sull’imbattibilità

“Al gol di Hernani tutta la panchina si è riversata su di lui, sia chi gioca più e chi meno; questo è sintomo di un grande gruppo, formato da grandi uomini“, ha spiegato il tecnico, aggiungendo di aver esultato anche lui perché il raddoppio permetteva di affrontare il finale con maggiore tranquillità. “È facile tenere a bada l’entusiasmo perché siamo solo alla settimana giornata di campionato, ne mancano ancora 31 e forse altre”, ha dichiarato il tecnico, ricordando che non sempre è possibile vincere attraverso il gioco spettacolare e le giocate di qualità.

“In molti oggi aspettavano il nostro passo falso, non si può sempre giocare di tacco e punta, ma a volte bisogna vincere lottando e soffrendo”, ha aggiunto. Infine, Inzaghi ha ridimensionato il tema dell’imbattibilità dopo sette turni di campionato, spiegando che il dato non rappresenta la sua principale preoccupazione. “L’imbattibilità non mi interessa, soffrire a Mantova è normale e la squadra di Modesto lo sta dimostrando”.

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