Omicidio Barreca a Gangi, è giallo: tre le ipotesi, il cellulare sequestrato può far luce sull’ultimo appuntamento
Sono tre le ipotesi degli investigatori sulla morte di Alessandro Barreca, imprenditore agricolo che è stato ucciso con due colpi di fucile al torace nelle campagne tra Gangi e Nicosia. Il corpo è stato ritrovato durante la notte fra saabato e domenica, ma il delitto risalirebbe a diverse ore prima. Barreca era scomparso dopo aver detto ai familiari che si sarebbe recato nella zona per mettere al riparo i suoi asini, viste le condizioni meteo.
Quando l’uomo non ha più dato notizie, la famiglia ha presentato una denuncia di scomparsa in caserma. Le ricerche si sono concluse con il ritrovamento del corpo nelle campagne del Palermitano, nell’area tra Gangi e Nicosia. Il caso è seguito dagli inquirenti, che stanno ricostruendo gli spostamenti dell’imprenditore e le ore precedenti alla sua morte.
Tra gli elementi acquisiti c’è il cellulare della vittima, trovato e sequestrato. L’esame del dispositivo potrebbe contribuire a verificare se Barreca avesse fissato un incontro o fosse in contatto con qualcuno prima di raggiungere la zona.
Gli investigatori valutano tre possibili scenari: un agguato, un appuntamento-trappola oppure l’ipotesi che Barreca abbia sorpreso dei ladri mentre erano in azione. Al momento si tratta di piste investigative, che dovranno essere verificate.
Il telefono e gli ultimi spostamenti
La destinazione indicata ai familiari era legata agli animali dell’azienda agricola: Barreca avrebbe detto che si stava recando sul posto per mettere al riparo gli asini. La ricostruzione dei suoi movimenti e l’analisi del telefono possono aiutare a chiarire se quella fosse l’unica ragione della trasferta.
Il ritrovamento notturno è avvenuto dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari. La distanza tra l’ultima comunicazione e il recupero del corpo è uno degli aspetti temporali che gli investigatori devono ricostruire, insieme all’ora in cui l’imprenditore è stato ucciso.
Ascoltati familiari, amici e conoscenti
Per tutta la notte sono stati ascoltati i parenti, la moglie e il figlio diciottenne di Barreca, oltre ad amici e altre persone a lui vicine. Le testimonianze possono fornire dettagli sulle sue abitudini, sui rapporti personali e sugli impegni degli ultimi giorni. Gli accertamenti riguardano anche il contesto lavorativo dell’imprenditore agricolo. Barreca era descritto come facoltoso e aveva partecipato nei giorni scorsi alle proteste contro il caro vita: gli investigatori stanno verificando gli elementi utili a ricostruire l’ambiente in cui operava, senza escludere le altre piste.
La notizia della morte ha coinvolto anche la diocesi, poiché Barreca era cognato del vescovo di Ragusa, Giuseppe La Placa. In una nota, la diocesi ha espresso vicinanza e cordoglio al prelato e alla sua famiglia. Le indagini proseguono per identificare l’autore o gli autori dell’omicidio e stabilire il movente. Il cellulare sequestrato, i colloqui con i familiari e le verifiche nell’ambito lavorativo sono tra gli elementi indicati per fare luce sulla morte di Alessandro Barreca.
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Imprenditore ucciso a colpi di fucile a Gangi: il corpo ritrovato vicino alla sua azienda agricola
