Cartoline Sonore, la musica del complesso Bonanno-Ferrara racconta il viaggio tra memoria e cultura
Due appuntamenti a Palermo per un viaggio musicale attraverso la memoria, la storia e le suggestioni del cinema. Si intitola “Cartoline Sonore: Note di un viaggio di andata e ritorno” il progetto promosso dall’Associazione Ventimigliese “Amici della Musica”, nato con l’obiettivo di contribuire alla riscoperta della memoria storica collettiva e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.
Protagonista dell’iniziativa sarà il complesso bandistico Bonanno-Ferrara di Ventimiglia, chiamato a portare nel cuore di Palermo un repertorio capace di unire tradizione bandistica, grandi colonne sonore e musica d’autore.
Il primo appuntamento è in programma domenica 27 settembre alle ore 20.30, nello spazio antistante il Teatro Massimo, uno dei luoghi simbolo della cultura musicale della città. Il secondo concerto si terrà invece venerdì 2 ottobre alle ore 21.30, nella suggestiva cornice del Chiostro di Casa Professa.
Un percorso musicale che attraversa epoche, linguaggi e immaginari differenti, con brani di grandi compositori tra i quali Nino Rota, John Williams ed Elmer Bernstein, autori che hanno contribuito in maniera significativa alla storia della musica per il cinema e che, attraverso le loro composizioni, hanno accompagnato generazioni di spettatori.
Il titolo “Cartoline Sonore” richiama proprio l’idea di un viaggio: un viaggio di andata e ritorno attraverso luoghi, emozioni e ricordi, nel quale la musica diventa strumento per raccontare il territorio e custodire una memoria che appartiene alla comunità.
La scelta di portare il complesso bandistico di Ventimiglia in alcuni dei luoghi più rappresentativi di Palermo assume così un significato che va oltre il semplice concerto. La musica diventa occasione di incontro e di dialogo tra territori, tradizioni e generazioni, mettendo in relazione la realtà di una comunità dell’entroterra palermitano con il patrimonio culturale del capoluogo.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio percorso di valorizzazione della musica e delle attività culturali promosso attraverso il progetto “Cartoline Sonore”, che figura anche tra le iniziative culturali sostenute nel 2026.
Due serate, dunque, pensate non soltanto per ascoltare musica, ma per riscoprire attraverso le note luoghi, storie e identità, trasformando Palermo in una grande sala da concerto a cielo aperto e offrendo al pubblico un itinerario sonoro tra memoria e contemporaneità.
L’appuntamento è quindi per domenica 27 settembre alle 20.30 davanti al Teatro Massimo e per venerdì 2 ottobre alle 21.30 al Chiostro di Casa Professa.
Gli eventi sono patrocinati dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.
