Niscemi, molti sfollati per la frana “non potranno più rientrare a casa”: le parole di Ciciliano

frana Niscemi

“Gli sfollati” a Niscemi “stanno aumentando perché la frana non è ferma, quindi mano a mano che continua a franare il fronte di frana entra dentro la città e diventa sempre più importante aumentare il numero degli evacuati”.

Lo ha detto a margine del premio Zamberletti, il capo dipartimento della protezione civile, Fabio Ciciliano, che conferma il numero di sfollati già comunicato dal sindaco questa mattina, “un migliaio”. In queste ore però potrebbero aggiungersene altri, ha fatto sapere. Le misure da adottare sono quelle “di assistenza alla popolazione e bisognerà vedere quali cittadini dovranno lasciare la casa. Se l’abitazione è sulla frana non solo non potranno rientrare, ma non potranno rientrare più e quindi c’è da fare anche un’attività di corretta comunicazione in questa situazione”. “Questo è uno degli elementi importanti che si accompagna alla compromissione della viabilità – ha aggiunto – Tre delle quattro strade che raggiungono Niscemi sono sulla frana e poi c’è il problema delle scuole, dell’ospedale e quindi c’è un problema di vita ordinaria che non è più ordinaria, che domani dovrà essere affrontata”.

In alcuni punti “l’azione di scivolamento della frana si vede a occhio nudo, quindi significa che è molto grave”. Ciciliano ha fatto sapere che domani sarà a Niscemi e a Caltanissetta “per incontrare il sindaco, il prefetto e per fare un sopralluogo diretto, per ragionare sulle soluzioni temporanee d’emergenza che però devono essere messe in campo subito e quelle che poi saranno le condizioni future di quel territorio martoriato da tanto tempo. È una frana molto importante, quindi ci sarà da prendere decisioni serie”.