Frana Niscemi, il vicesindaco: “Fuori dalle proprie case 1600 persone”

“Questa mattina si terrà un sorvolo con la Protezione civile. Poi dopo un briefing si vedrà se ampliare o mantenere la zona rossa, con l’allontanamento di altre 300 persone”. Così a RaiNews24 il vicesindaco di Niscemi, Pietro Stimolo, in merito alla frana che sta interessando il comune del nisseno.
“Attualmente il numero si attesta a 1500 – 1600 persone che sono fuori dalle loro abitazioni”, aggiunge.
“Un’elemosina o poco più. Ci saremmo aspettati ben altro stanziamento da Roma, visto il disastro che siamo chiamati ad affrontare e il cui bilancio aumenterà sicuramente nei prossimi giorni. Dicono che si tratti di somme previste solo per i primi interventi, ma con 33 milioni non credo si possa fare molto. A Roma continuano a vederci come l’estrema periferia dell’impero cui guardare con attenzione solo quando c’è da raccattare voti. Questo minimo stanziamento spiega inoltre, forse, perché la notizia non è passata con evidenza nei tg nazionali: il governo evidentemente non voleva stanziare molti soldi per la vicenda e non voleva farla passare come una grande emergenza”.
“Non abbiamo bisogno della magnanimità fasulla di Roma – continua De Luca – ci restituiscano parte di quanto sottratto con la complicità di Schifani per assecondare i capricci di Salvini e un ponte di cui la Sicilia non ha bisogno e che con tutta probabilità non si farà mai. Vediamo cosa arriverà prossimamente, come è stato dichiarato, speriamo solo che non sia un altro piatto di lenticchie. Vediamo pure come Schifani e la sua maggioranza faranno la propria parte in Sicilia. Rinuncino a tutti gli emendamenti territoriali, come faremo noi, e si metta a disposizione della ricostruzione l’intero plafond previsto per i collegati alla Finanziaria, fatte salve le somme per le norme urgenti e indifferibili”.
