Catania, Giornata di Raccolta del Farmaco 2026: iniziativa dal 10 al 16 febbraio

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Sono stati illustrati stamani al Palazzo della Cultura obiettivi, modalità di partecipazione e impatto dell’iniziativa, che nel 2026 si svolgerà dal 10 al 16 febbraio (con giornata centrale sabato 14 febbraio).

AMTS Catania affiancherà l’iniziativa sul fronte della sensibilizzazione e della comunicazione e metterà inoltre a disposizione mezzi dedicati allo smistamento dei farmaci donati, a supporto della logistica e della distribuzione verso le realtà del terzo settore.

Presenti in sala il presidente Salvatore Vittorio, il vicepresidente Giuseppe Cannavò, la consigliera Marcella Barraja. Al tavolo dei relatori il sindaco di Catania Enrico Trantino, il presidente Cdo Sicilia Salvatore Motta, il delegato Banco Farmaceutico Catania Bruno Puglisi, il responsabile Cdo Sanità Sicilia Giuseppe Buccheri.

«AMTS Catania, partecipa per la prima volta all’ iniziativa, mettendo a disposizione un mezzo di trasporto che svolgerà tutte le attività logistiche relative alla raccolta dei farmaci presso le farmacie». Spiega Marcella Barraja che sottolinea anche l’importanza di sensibilizzazione all’iniziativa: «AMTS darà anche un grande input comunicativo e informativo a tutti i cittadini: sui mezzi di trasporto sarà presente del materiale pubblicitario da cui si potranno prendere le informazioni necessarie su come potere effettuare la donazione presso le farmacie».

Le Giornate di Raccolta del Farmaco, infatti, si basano su un gesto semplice e concreto: durante le Giornate del Farmaco, dal 10 al 16 febbraio i cittadini potranno recarsi nelle farmacie che hanno aderito all’iniziativa, acquistare e donare farmaci da banco, che saranno poi destinati alle realtà assistenziali convenzionate.

Giuseppe Buccheri, responsabile CDO Sanità Sicilia, sottolinea l’importanza del lavoro in sinergia tra diverse realtà «mettersi in rete non è uno slogan, ma un metodo: il principio di sussidiarietà orizzontale trova qui una sua applicazione concreta. L’obiettivo è far crescere, anno dopo anno, il numero di farmacie ed enti coinvolti, costruendo risposte sempre più efficaci».

A chiudere i lavori è stato il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che ha richiamato il valore sociale dell’iniziativa: «È cambiato il modello di sviluppo dei nostri territori. Se non comprendiamo che, di fronte alle difficoltà, dobbiamo fare rete e prenderci cura di chi resta indietro, non abbiamo capito fino in fondo il nostro ruolo. Agire, insieme, significa difendere il diritto alla cura come bene comune». (In foto da sinistra: il presidente Salvatore Vittorio, la consigliera Marcella Barraja e il vice presidente Giuseppe Cannavò)