Crans-Montana, Moretti scarcerato dopo nuova valutazione del pericolo di fuga: per Meloni “oltraggio alle vittime”

Il proprietario del Constellation di Crans-Montana, Jacques Moretti, è stato scarcerato dopo una nuova valutazione da parte della magistratura svizzera del pericolo di fuga. Il Tribunale vallesano per le misure coercitive ha stabilito il rilascio di Moretti e disposto misure alternative dopo che un amico, rimasto nell’anonimato, ha pagato per Moretti una cauzione di 200 mila franchi svizzeri. Le misure alternative sono, come spiega il Tribunale, “standard” e prevedono fra le altre cose il divieto di espatrio e l’obbligo di presentarsi ogni giorno alla stazione di polizia.
“Sono indignata dalla notizia della scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del locale Le Constellation di Crans-Montana. La considero un oltraggio alla memoria delle vittime della tragedia di Capodanno e un insulto alle loro famiglie, che stanno soffrendo per la scomparsa dei loro cari. Il Governo italiano chiederà conto alle Autorità Svizzere di quanto accaduto”. E’ quanto scrive su X la premier Giorgia Meloni.
“Non ho parole per commentare la scarcerazione in Svizzera di Jacques Moretti. È un atto che rappresenta un vero oltraggio alla sensibilità delle famiglie che hanno perso i loro figli a Crans-Montana, che non tiene conto del lutto e del dolore profondo che queste famiglie condividono con il Popolo italiano”. Lo ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Rafforzeremo il nostro sostegno e la nostra solidarietà ai genitori delle vittime di questa incredibile sciagura. Continueremo a collaborare affinché le autorità svizzere accertino la verità e le responsabilità di quanto accaduto”, ha proseguito Tajani.
“Che dobbiamo dire siamo sconcertati. E’ una vergogna per i nostri figli che non ci sono più e per i ragazzi feriti che stanno combattendo tra la vita e la morte. Continuano a non avere rispetto per la vita delle persone che non ci sono più”. E’ il commento al Tg1 di Massimo e Carla Minghetti, genitori di Riccardo, morto a 16 anni nel rogo di Cras Montana, commentando la scarcerazione di Jacques Moretti. Oggi hanno incontrato il presidente della Confederazione Svizzera Guy Parmelin. “Era sinceramente toccato da quello che è successo e ha promesso di impegnarsi al massimo, però poche ore dopo è arrivata la notizia della scarcerazione. Hanno anche spostato quello che era il monumento per commemorare i ragazzi, lo hanno tolto dal centro del Paese per metterlo in un posto molto meno visibile. Ma il punto è la giustizia che sta mancando e questo è ciò che fa indignare”. (foto italpress)
