Maltempo, paura nel Messinese: auto precipita in una voragine, esonda fiume Agrò

Paura a Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina. All’interno della voragine che si è aperta per il maltempo stamane sul lungomare, già ufficialmente chiuso al transito dalla serata di ieri, è precipitata un’auto in transito. La persona a bordo del mezzo è stata soccorsa prontamente dalla polizia locale e dai volontari della Croce Rossa, quindi stabilizzata e trasferita in ospedale per ulteriori accertamenti a causa delle lesioni riportate.
Le intense precipitazioni dovute al passaggio del Ciclone Harry hanno causato nel Messinese l’esondazione del fiume Agrò, rendendo necessaria la chiusura temporanea, in entrambe le direzioni, della strada statale 114 “Orientale Sicula” a Sant’Alessio Siculo. Il tratto interessato, fa sapere l’Anas, va dal km 35,400 al km 35,500. Sul posto operano le squadre di Anas e le Forze dell’Ordine. Il traffico è stato deviato lungo percorsi alternativi.
E intanto, nel porto di Catania, un peschereccio è affondato ieri per il maltempo. Lo rende noto la Federazione armatori siciliani. “Da mesi, anzi, da anni – afferma in una nota Fabio Micalizi, presidente della Federazione armatori siciliani – segnaliamo criticità strutturali, condizioni di insicurezza, fondali e banchine non adeguatamente manutenuti, con rischi evidenti per uomini e mezzi. segnalazioni protocollate, note formali, richiami istituzionali. Eppure, si continua a intervenire soltanto dopo i disastri”. La Federazione armatori siciliani annuncia che “si riserva di scrivere al prefetto e di avanzare formale richiesta di risarcimento dei danni subiti dall’armatore e dalla sua famiglia”. “Chi pagherà ora i danni? Chi – si legge ancora nella nota – risponderà di una barca affondata dentro un porto, luogo che dovrebbe essere per definizione rifugio sicuro e non teatro di incidenti annunciati? Non è più tempo di attese. L’affondamento di un peschereccio non è una fatalità”. (foto facebook Salvatore De Maria)
