Allerta meteo, le scuole chiudono anche a Palermo, nuovo “stop” a Catania e Messina

Maltempo in Sicilia, soprattutto sulla parte orientale dell’Isola. Già nel pomeriggio di ieri, la Protezione Civile Regionale aveva diramato l’allerta meteo di colore arancione-rosso per la giornata di oggi, costringendo numerosi comuni siciliani soprattutto tra Catania e Messina a disporre la chiusura delle scuole e a provvedere ulteriori restrizioni a tutela dell’incolumità dei cittadini. E a proposito di Messina e Catania, anche domani le scuole rimarranno chiuse, come deciso oggi.
Diversi Comuni, tra cui quelli di Catania, Messina, Siracusa e Agrigento, hanno provveduto a disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado sul territorio e provincia. Anche le Università di Catania e Messina hanno disposto la sospensione delle attività per oggi, con estensione del provvedimento anche per la giornata di domani.
E alla lista delle città che si “fermano” si aggiunge Palermo e la provincia, in vista dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile per la giornata di domani. Il sindaco Lagalla ha firmato un’ordinanza che, in via precauzionale, dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, delle ville e dei parchi pubblici, dei cimiteri, degli impianti sportivi all’aperto e della Riserva naturale di Monte Pellegrino.
La misura è stata adottata per salvaguardare l’incolumità dei cittadini alla luce delle avverse condizioni meteorologiche previste.
«Si tratta di una decisione necessaria – dichiara il sindaco Roberto Lagalla – non solo per le piogge intense annunciate, ma soprattutto per le forti raffiche di vento previste, che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone. La tutela dell’incolumità pubblica viene prima di tutto. Invito pertanto i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, adottando comportamenti prudenti e responsabili».
A seguito dell’allerta meteo di livello rosso diramata dalla Protezione civile Regionale per rischio idrogeologico e idraulico, il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha firmato un’ordinanza a tutela della pubblica incolumità disponendo, tra l’altro, l’evacuazione temporanea e immediata degli immobili in zone costiere esposte alle mareggiate: quelli delle vie Garitta e Rapallo e Lungomare Martinez nella frazione di Capo Mulini e di via Molino nella frazione di Santa Maria La Scala. L’ordinanza ha efficacia immediata fino alle 8 del 21 gennaio.
“Le avverse condizioni meteorologiche, previste dal 19 al 20 gennaio, con forti venti, precipitazioni intense e mareggiate, potrebbero determinare situazioni di grave pericolo per le aree più esposte al mare ed ai torrenti del territorio comunale – spiega sul suo profilo Facebook il sindaco Barbagallo -. Per tale motivo è stata disposta l’evacuazione temporanea e immediata degli immobili ubicati nelle seguenti zone: Vie Garitta e Rapallo e Lungomare Martinez nella frazione di Capo Mulini Via Molino nella frazione di Santa Maria La Scala. L’ordinanza ha efficacia dalle ore 13.00 del 19 gennaio 2026 fino alle ore 08:00 del 21 gennaio 2026, salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione dell’evento. La popolazione che non fosse in grado di provvedere autonomamente a una sistemazione alternativa potrà contattare il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) al numero 095/895545 per ricevere assistenza. L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini al massimo senso di responsabilità, a seguire le indicazioni delle Autorità e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati attraverso i canali ufficiali del Comune di Acireale”.
