Palermo, la rissa e l’omicidio Celesia in discoteca: 17 anni e 4 mesi, pena più alta per il killer

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LA corte d’appello di Palermo ha condannato a 17 anni e quattro mesi il giovane, allora minorenne, che il 20 dicembre 2023 sparò in discoteca Notr3 in via Pasquale Calvi, a Palermo, e uccise Lino Celesia di 22 anni.

I giudici hanno confermato l’impianto accusatorio. L’imputato, come riporta l’agenzia ansa, è stato condannato per omicidio volontario aggravato dai futili motivi, ma anche per detenzione illegale di arma da fuoco.

In primo grado, erano stati inflitti 12 anni. La procuratrice Claudia Caramanna e la sostituta Paoletta Caltabellotta ne avevano chiesti 18. Dopo l’annullamento della Cassazione, si è celebrato il nuovo processo, che si è concluso ieri.

In primo grado, il giudice aveva valutato positivamente il percorso di rieducazione fatto da Orlando all’interno dell’istituto penale minorile del Malaspina. Il delitto nella discoteca era stato l’epilogo di una rissa: urla, pugni e poi quel colpo che assassinò Celesia, calciatore originario del Cep. Nei mesi scorsi pure il fratello del giovane a processo era stato condannato per detenzione illegale di arma, a 4 anni e 8 mesi.