Palermo, aggrediscono un giovane per rapinarlo: accade in una “zona rossa” scattano tre arresti

Tre cittadini stranieri di 19, 18 e 16 anni, di nazionalità tunisina, sono stati arrestati dagli agenti della Polizia di Stato, a Palermo.
Gli arresti riguardano un episodio maturato all’interno di una delle zone “rosse” cittadine su cui è alta l’attenzione delle forze di polizia. Gli agenti sono intervenuti in via Maqueda, angolo via Divisi, dove era stata segnalata un’aggressione ad un cittadino straniero a scopo di rapina.
L’intervento dei poliziotti è servito a bloccare tre degli aggressori ed a riconsegnare alla vittima, un 20enne bengalese, parte della refurtiva sottratta. Il giovane è finito in ospedale, dove è stato medicato e poi dimesso con una prognosi di 5 giorni.
I tre indagati, tutti in stato di alterazione psicofisica dovuta probabilmente all’assunzione di sostanze alcoliche, ritenuti autori della rapina, dopo le fasi di identificazione, sono stati arrestati per rapina in concorso. I due maggiorenni, in attesa di udienza di convalida, sono stati condotti presso le camere di sicurezza della Questura, mentre il minore, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso il Tribunale per i minorenni è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza Malaspina. Gli arresti sono stati convalidati. Indagini sono in corso per risalire all’identità dei complici.
