La SPIAGGIA PROIBITA di Sicilia | Sabbia rossa, mare cristallino e un segreto che pochi osano raccontare

mare spiaggia lontano - foto (C) Teleone.it
Si tratta di una spiaggia a dir poco meravigliosa e… segreta: un tesoro nascosto, fra i tanti, della Sicilia
Sia chiaro,, il mare in Italia non è soltanto turismo di massa, stabilimenti balneari o coste conosciute a livello internazionale. Esistono luoghi magici e nascosti, spesso difficili da raggiungere, che custodiscono una bellezza autentica e incontaminata. Dalla Puglia fino alla Calabria, passando per la Basilicata e arrivando in Sicilia, ogni regione cela angoli segreti che incantano chi ha il coraggio e la curiosità di cercarli.
Le coste del Sud sono un mosaico di emozioni: falesie a picco sul mare, calette isolate raggiungibili solo a piedi, grotte scolpite dal vento e dall’acqua che raccontano storie millenarie. Non sono soltanto luoghi geografici, ma esperienze spirituali, che conducono il viaggiatore lontano dal caos e lo portano a stretto contatto con la natura più autentica.
L’isola più grande del Mediterraneo è un autentico scrigno di tesori naturali. La celebre Scala dei Turchi, con le sue bianche gradinate scolpite nella roccia, offre discese magiche verso il mare. A Terrasini, la Cala Rossa incanta con le sue rocce color fuoco che si specchiano nelle acque turchesi. E poi ci sono i tramonti siciliani: scenografie naturali che lasciano senza fiato, quando il sole si immerge lentamente nel mare e tinge di rosso l’orizzonte. Questi luoghi raccontano un’anima diversa della Sicilia, lontana dalle mete affollate. Angoli che non compaiono nelle guide turistiche tradizionali, ma che rappresentano la vera essenza del Mediterraneo.
È qui che la natura parla più forte, ricordandoci quanto sia fragile e prezioso il patrimonio che abbiamo ereditato. E fra questi gioielli nascosti emerge un nome particolare, una spiaggia sconosciuta ai più, un angolo che sembra fatto apposta per chi cerca silenzio, pace e contatto diretto con l’acqua cristallina della costa saccense. Ma andiamo a scoprirlo.
L’aria che “profuma” tanto di Medierrano
“Anche noi, come l’acqua che scorre, siamo viandanti in cerca di un mare”. La frase del poeta Juan Balàdan Cadea sembra cucita su un luogo conosciuto anche come la “spiaggia per pochi”. Situata a Sciacca, lungo la costa agrigentina, si inserisce in un itinerario costiero che comprende Sovareto, Lido, Tonnara e San Marco.
La sua posizione è precisa: a circa sei chilometri dal centro di Sciacca, accessibile attraverso stradine immerse nella vegetazione mediterranea. Via Levanzo, Filicudi e Alicudi conducono verso un parcheggio che segna l’inizio dell’avventura. L’aria profumata di macchia mediterranea accompagna i visitatori fino al breve sentiero che porta al mare.

La magia della spiaggia segreta
Ma parliamo del luogo magico, e non si tratta certo di una spiaggia comune. Bastano pochi gradini per trovarsi davanti a un paesaggio che unisce sabbia rossastra e acque limpide dai riflessi indaco. A destra dell’accesso si apre l’arenile sabbioso, mentre a sinistra si trovano ciottoli e pietre che raccontano storie antiche, probabilmente sedimentate lì da secoli.
Il paesaggio è arricchito da un costone roccioso che si erge come una collina naturale, con scogli affioranti che spezzano l’uniformità del mare. I raggi del sole al tramonto tingono le rocce di un intenso colore dorato, creando un’atmosfera che trasforma la spiaggia in un’opera d’arte naturale. Nel 2022, grazie all’intervento di Marevivo Sicilia, l’intera area è stata ripulita dai rifiuti, riportando Timpi Russi – ecco rivelato il luogo – alla sua bellezza originaria. Si tratta di un posto da vivere in assoluto silenzio, rispettando la sua essenza incontaminata. Qui il turismo non ha stravolto nulla: Timpi Russi resta una destinazione esclusiva, ideale per chi desidera isolarsi e sentire il battito autentico della natura siciliana.