Scuola, Turano incontra i presidi del Palermitano: Regione al lavoro su climatizzazione e sportelli d’ascolto
Si è svolto all’IPSIA Ernesto Ascione di Borgo Nuovo, a Palermo, l’incontro tra l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano e i dirigenti scolastici della provincia di Palermo. Un momento di confronto promosso dalla Regione Siciliana e dall’Ufficio scolastico regionale per fare il punto sulle principali criticità del mondo della scuola e sulle misure da mettere in campo per il nuovo anno scolastico.
A fare gli onori di casa è stata la dirigente scolastica dell’istituto Ernesto Ascione, Sara Inguanta. All’incontro ha partecipato anche il dirigente dell’Ambito territoriale di Palermo, Bernardo Moschella, insieme alla comunità scolastica dell’istituto.
Al centro del confronto diversi temi: dall’edilizia scolastica al disagio giovanile, dalla dispersione scolastica all’efficientamento energetico degli edifici, fino alle risorse per il funzionamento degli istituti e per l’acquisto di nuovi arredi.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla necessità di rafforzare gli strumenti di ascolto e supporto psicologico all’interno delle scuole, attraverso l’attivazione di sportelli con la presenza di psicologi.
𝗧𝘂𝗿𝗮𝗻𝗼: “𝗥𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲”
“Abbiamo scelto di incontrare i dirigenti scolastici in un istituto di periferia – ha spiegato l’assessore Mimmo Turano – per raccogliere criticità e proposte utili a migliorare le nostre scuole”.
Turano ha ricordato il metodo basato sull’ascolto avviato dalla Regione lo scorso anno, con l’obiettivo di intercettare le esigenze delle comunità scolastiche e trasformarle in interventi concreti.
Tra le prossime misure annunciate c’è quella relativa agli impianti di condizionamento e all’efficientamento energetico degli istituti. La Regione sta predisponendo il provvedimento coinvolgendo gli enti locali, tra Città Metropolitane, Comuni e Liberi consorzi, che sono proprietari degli edifici scolastici.
“Subito dopo finanzieremo gli sportelli di ascolto – ha aggiunto Turano – e, parallelamente, lavoreremo a un progetto pilota contro il disagio giovanile insieme all’Università di Palermo”.
Un tema diventato particolarmente importante alla luce dei recenti episodi di violenza che hanno coinvolto giovani in diverse zone della Sicilia.
𝗗𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘀𝘁𝗼 𝗮𝗶 𝗱𝗶𝗽𝗹𝗼𝗺𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶
Nel corso dell’incontro si è parlato anche di dispersione scolastica. Secondo gli ultimi dati dell’Ufficio scolastico regionale, ancora in fase di elaborazione, nel Palermitano il fenomeno registra una flessione rispetto al periodo precedente alla pandemia.
Tra le priorità indicate anche il contrasto ai cosiddetti “diplomifici”, l’aumento del fondo destinato al funzionamento delle scuole e il sostegno agli istituti per l’acquisto di nuovi arredi.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato anche quello di tracciare un bilancio delle misure avviate dal governo regionale nel settore della scuola e dell’università, illustrando gli interventi già realizzati, quelli in corso e le azioni previste per l’anno scolastico 2026-2027.
𝗠𝗼𝘀𝗰𝗵𝗲𝗹𝗹𝗮: “𝗟𝗮 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶”
“Il territorio ci restituisce una realtà articolata, con bisogni differenti, ma anche un patrimonio importante di professionalità e competenze”, ha sottolineato Bernardo Moschella, dirigente dell’Ambito territoriale di Palermo.
Per Moschella, l’incontro ha rappresentato “un’occasione concreta di dialogo”, utile a far emergere priorità, criticità e proposte e a costruire una visione condivisa del futuro della scuola palermitana.
“La centralità delle studentesse e degli studenti deve restare il punto di riferimento di ogni scelta e di ogni prospettiva di sviluppo della scuola”, ha concluso.
Gli incontri con i dirigenti scolastici proseguiranno nelle altre province siciliane. La prossima tappa sarà a Ragusa, all’Istituto tecnico commerciale aeronautico Fabio Besta, mentre nel pomeriggio è previsto un appuntamento a Siracusa, all’istituto comprensivo Archimede.

