Aperturadestra

La lettera di Miccoli ai tifosi e alla città: “Ho fatto parte di qualcosa di unico, Palermo la mia casa”

In quindicimila hanno partecipato alla festa del “Last match” di Fabrizio Miccoli al Renzo Barbera. L’ex capitano rosanero ha salutato i propri tifosi con una lettera, in cui ha ricordato momenti più belli e quelli più bui degli ultimi anni, dedicando parole toccanti alla piazza che lo ha adorato ma anche criticato.

“Carissimi tifosi, eccoci qui – la lettera dell’ex capitano prima della sfida -, quella che stiamo per giocare non è una partita come le altre: è l’ultimo ballo, il fischio finale di un viaggio che resterà per sempre inciso nella mia pelle e, soprattutto, nella mia anima. Palermo non è stata una tappa della mia carriera. Palermo è stata casa, fuoco, passione pura. Indossare questa maglia, lottare su ogni pallone e sentire il vostro calore è stato il privilegio più grande della mia vita calcistica. Insieme abbiamo gioito, sofferto, sognato. Ogni volta che ho esultato sotto la Curva Nord ho sentito di appartenere a qualcosa di unico”.

“Grazie anche a chi si è sentito deluso”

“Voi avete reso – ha proseguito – ogni sacrificio più leggero e ogni momento difficile più facile da affrontare. Ci sono stati anche anni bui, quando la mia vicenda giudiziaria ha segnato profondamente la mia vita. A chi mi è stato vicino dico grazie dal profondo del cuore. E grazie anche a chi si è sentito deluso da me: capisco le vostre ferite, le comprendo e le rispetto. Questa sera voglio avere accanto le persone che hanno condiviso ogni parte del mio viaggio. La mia famiglia, Flaviana, Swami e Diego, che mi sono sempre stati accanto. E i miei compagni, i miei amici, quelli con cui ho condiviso campo, spogliatoio e momenti che porterò per sempre dentro di me. Grazie per ogni coro, ogni abbraccio, ogni volta che mi avete fatto sentire uno di voi”.

“E sono felice che questa serata non sia soltanto una festa per me, ma possa lasciare qualcosa anche agli altri, attraverso il sostegno alla Fondazione Falcone. Continuerò a tifare Palermo, sempre, con lo stesso battito nel cuore. Perché Palermo non è stata soltanto una squadra. Palermo è una parte di me. E lo sarà per sempre. Vi voglio bene. Per sempre vostro, Fabrizio”.

redazione

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