17 Ottobre 2026

Scuola, stop ai compiti assegnati la sera per il giorno dopo: Valditara annuncia una nuova stretta anche sulle verifiche

scuola superiore ragazzi

Il Ministero dell’Istruzione prepara una nuova circolare per limitare i compiti assegnati fuori dall’orario scolastico e la concentrazione delle verifiche. La nuova indicazione punta a intervenire su due aspetti della vita scolastica che riguardano direttamente studenti e famiglie: da una parte le comunicazioni serali con compiti da svolgere per la mattina successiva, dall’altra la presenza di più interrogazioni e verifiche concentrate nella stessa giornata.

L’annuncio è arrivato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, intervenuto con un’intervista a Skuola.net. Il ministro ha spiegato che il Ministero intende rafforzare indicazioni già fornite alle scuole.

Uno dei punti centrali riguarda il momento in cui vengono assegnati i compiti. Secondo la nuova impostazione, un’attività da svolgere per il giorno successivo non dovrebbe essere comunicata agli studenti in tarda serata, attraverso il registro elettronico o altri strumenti digitali.

Valditara ha indicato in particolare il caso dei compiti assegnati alle 8 di sera per la mattina seguente, chiarendo che l’assegnazione dovrà avvenire durante l’orario delle lezioni.

Compiti assegnati in classe e diritto alla disconnessione

La nuova circolare dovrebbe quindi ribadire il principio del diritto alla disconnessione degli studenti, evitando che la giornata scolastica venga prolungata attraverso comunicazioni dell’ultimo momento. Il ministro ha inoltre richiamato l’utilizzo del diario cartaceo per annotare per tempo le attività da svolgere. L’indicazione è stata riferita in particolare al primo ciclo di istruzione, ma il richiamo è stato formulato in termini generali per il sistema scolastico.

Il registro elettronico non verrebbe eliminato e continuerebbe a svolgere la propria funzione di comunicazione e trasparenza. L’obiettivo indicato dal Ministero è però evitare che diventi un canale attraverso il quale assegnare improvvisamente nuovi compiti nelle ore successive alla fine delle lezioni. La questione si collega anche alla necessità di organizzare meglio il lavoro didattico all’interno dei Consigli di classe, soprattutto quando più docenti programmano interrogazioni e compiti in classe nello stesso periodo.

La stretta sulle verifiche concentrate nello stesso giorno

Un secondo punto della nuova circolare riguarda infatti la concentrazione delle verifiche. Il ministro ha spiegato di aver già invitato le scuole a evitare che più prove importanti vengano fissate nella stessa giornata. L’esempio citato da Valditara riguarda tre verifiche, rispettivamente di matematica, italiano e inglese, programmate nello stesso giorno. Una situazione di questo tipo, secondo il ministro, renderebbe più difficile per gli studenti prepararsi adeguatamente alle diverse materie. Il problema del coordinamento tra docenti era già stato affrontato dal Ministero con una nota diffusa nella primavera del 2025 e rivolta ai dirigenti scolastici. In quella occasione era stata richiamata l’importanza di una programmazione più attenta dei compiti e delle verifiche. Il tema è però rimasto legato all’autonomia delle singole istituzioni scolastiche prevista dal DPR 275/1999. Proprio l’autonomia scolastica ha fatto sì che le precedenti indicazioni potessero essere applicate con modalità differenti nelle diverse scuole. Il nuovo intervento annunciato dal Ministero mira invece a rendere più netto il richiamo alle disposizioni già comunicate.

Valditara ha infatti sottolineato che le circolari ministeriali devono essere rispettate, rivolgendosi sia ai docenti sia ai dirigenti scolastici. La nuova circolare dovrebbe dunque ribadire le regole relative alla programmazione delle attività didattiche, con particolare attenzione alla gestione dei compiti e delle verifiche. Per gli studenti questo significa che l’assegnazione di un’attività per il giorno successivo dovrebbe essere effettuata durante le ore di lezione, consentendo di conoscerla con sufficiente anticipo. Il provvedimento annunciato dal Ministero interviene quindi su una questione che riguarda l’organizzazione quotidiana della scuola e il rapporto tra attività didattica, strumenti digitali e tempo personale degli studenti. Resta centrale anche il ruolo dei Consigli di classe, chiamati a coordinare le date delle verifiche per evitare un’eccessiva sovrapposizione delle prove nella stessa giornata.

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