Notte di tensione a Falsomiele, a Palermo, dove un inseguimento di motociclisti si è trasformato in un intervento delle forze dell’ordine con diversi agenti feriti.
La vicenda è iniziata quando le volanti della polizia hanno intercettato tre moto di grossa cilindrata e prive di targa, che non si sarebbero fermate all’alt intimato dagli agenti. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità, con i motociclisti che avrebbero effettuato manovre pericolose per riuscire a sottrarsi al controllo. La fuga è proseguita fino alla zona dle quartiere che è conosciuta come il “budello” di largo dei Pinguini.
Secondo le prime ricostruzioni, i motociclisti avrebbero quindi abbandonato le moto e cercato rifugio all’interno di un casolare. Nel frattempo, il rumore dei motori e le sirene hanno attirato l’attenzione degli abitanti della zona.
Numerose persone sarebbero scese in strada e, secondo quanto ricostruito, alcune avrebbero tentato di ostacolare l’intervento della polizia per favorire la fuga dei motociclisti.
La situazione è rapidamente degenerata con un fitto lancio di pietre e altri oggetti contro gli agenti. Sarebbero stati lanciati anche pali di ferro, tavoli e sedie, mentre diverse auto della polizia sono state danneggiate.
Più di sei poliziotti sarebbero rimasti feriti durante l’intervento. Una delle volanti avrebbe riportato anche la rottura del vetro blindato. Per contenere la situazione e allontanare chi stava partecipando all’assalto, gli agenti avrebbero esploso diversi colpi di pistola in aria.
La polizia ha quindi richiesto l’intervento dei carabinieri, arrivati in supporto alle volanti impegnate nell’operazione. Le forze dell’ordine hanno completato l’accerchiamento della zona e sono riuscite a individuare due dei motociclisti. Si tratta di due giovani di 27 e 20 anni, fermati all’interno del casolare dove si sarebbero rifugiati dopo l’inseguimento. All’interno della struttura sarebbe stata inoltre trovata una consistente somma di denaro e una scacciacani.
Il ritrovamento del denaro viene considerato dagli investigatori tra gli elementi da approfondire per verificare l’ipotesi iniziale di una possibile corsa clandestina di moto. Gli accertamenti dovranno ora ricostruire la sequenza completa degli eventi, dall’intercettazione delle tre moto fino all’inseguimento e agli episodi di violenza verificatisi nella zona di largo dei Pinguini. Resta inoltre da chiarire la posizione degli altri soggetti eventualmente coinvolti nei disordini e nell’assalto alle forze dell’ordine.
💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋
Per il secondo anno consecutivo sarà la Sicilia ad assegnare i titoli mondiali Everesting.Sabato 26…
SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’emissione di cenere…
Il petrolio torna a correre sui mercati delle materie prime, con Wti e Brent in…
La famiglia di Simona Cinà si oppone alla richiesta di archiviazione dell'inchiesta sulla morte della…
ANcora un nuovo aggiornamento sull'attività dell'Etna: l'allerta per l'aviazione è passata nuovamente da arancione a…
Un ragazzo di appena 22 anni, Lorenzo Manuello, è morto a Caltagirone dopo un incidente…