17 Ottobre 2026

Tragedia alle Egadi, immersione fatale per un esperto sub: si sente male appena risale, poi la corsa disperata

marco de falco favignana

Tragedia a Favignana, nelle isole Egadi, dove un uomo di 62 anni è morto dopo essersi sentito male al termine di un’immersione. La vittima è Marco De Falco, 62enne originario della provincia di Viterbo ed esperto sommozzatore, che si trovava nelle acque dell’arcipelago trapanese per un’immersione.

Il malore si è verificato quando il sub era già risalito a bordo dell’imbarcazione utilizzata per l’uscita in mare. Le persone che erano con lui hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e hanno fatto scattare l’allarme.

Il gruppo ha quindi trasferito rapidamente il 62enne sul gommone del diving, con l’obiettivo di raggiungere il prima possibile la terraferma e consentire ai soccorritori di intervenire.

Durante la navigazione verso il porto di Punta Longa, gli altri occupanti hanno iniziato a praticare a De Falco il massaggio cardiaco, nel tentativo di mantenere attive le funzioni vitali.

La corsa al porto di Punta Longa

All’arrivo al porto di Punta Longa era già presente il personale sanitario del 118 di Palermo, pronto a prendere in carico il sub e a trasferirlo presso il presidio sanitario di Favignana.

De Falco è stato trasportato in codice rosso alla struttura sanitaria dell’isola, dove sono proseguite le operazioni di rianimazione. I soccorritori hanno tentato per oltre un’ora di salvargli la vita. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione, per il 62enne non c’è stato nulla da fare. Marco De Falco è deceduto poco dopo l’arrivo al presidio sanitario di Favignana.

Il malore dopo l’immersione

Restano da chiarire le cause precise del malore accusato dopo l’immersione. Al momento, le informazioni disponibili indicano che l’uomo si sarebbe sentito male quando aveva già completato la risalita ed era tornato sulla barca. L’episodio è avvenuto nelle acque delle isole Egadi, una delle principali aree della Sicilia occidentale per le attività legate alle immersioni e al turismo subacqueo. La tempestività dei compagni di immersione ha permesso di avviare immediatamente le manovre di soccorso e di raggiungere rapidamente il porto di Favignana, dove il personale sanitario ha preso in carico il 62enne. Gli accertamenti dovranno ora consentire di ricostruire quanto accaduto durante e soprattutto nei minuti successivi all’immersione, fino al momento in cui l’uomo ha accusato il malore.

La morte di Marco De Falco è avvenuta dopo più di un’ora di tentativi di rianimazione, nonostante l’intervento dei compagni e del personale sanitario. Il caso riporta l’attenzione sugli incidenti e sui malori che possono verificarsi durante le attività subacquee, anche quando l’immersione è già terminata e il sub è tornato a bordo dell’imbarcazione.

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