17 Ottobre 2026

“Qui fumano marijuana”: colpo di scena agli US Open, Sabalenka si ferma durante il match e protesta con l’arbitro

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“Colpo di scena” cha ha interrotto per alcuni istanti il match di Aryna Sabalenka agli US Open: a Flushing Meadows è stato avvertito un forte odore di marijuana. La numero uno del tennis femminile stava affrontando la russa Kamilla Rakhimova al Louis Armstrong Stadium quando ha deciso di segnalare il problema all’arbitra.

Sabalenka ha interrotto la propria battuta e si è rivolta a Eva Asderaki-Moore, chiedendo un intervento per verificare la provenienza dell’odore.

L’arbitra ha quindi comunicato via radio con un addetto presente nell’area dell’impianto, prima che il gioco potesse riprendere regolarmente.

Il particolare episodio si è verificato durante il terzo turno degli US Open 2026, torneo nel quale Sabalenka è impegnata con l’obiettivo di conquistare un altro titolo del Grande Slam.

Sabalenka interrompe la battuta: “Non l’avevo mai sentito così forte”

Al termine della partita, vinta dalla bielorussa per 6-3, 6-4, la numero uno del ranking WTA ha spiegato quanto accaduto durante l’incontro. “Non l’avevo mai sentito così forte. Non so se veniva dagli spalti o da fuori, ma era un po’ troppo”, ha raccontato Sabalenka durante la conferenza stampa. Il riferimento era chiaramente all’odore di cannabis percepito mentre era in campo. A New York il consumo ricreativo di marijuana è legale, ma la situazione ha comunque rappresentato una distrazione per la giocatrice durante il match.

Sabalenka ha anche ironizzato sulla questione, spiegando che il problema non sarebbe il consumo in sé, quanto il fatto che l’odore arrivi sul campo durante una partita. “Potete fumare quanto volete ma non quando giochiamo”, ha aggiunto la tennista, sintetizzando così la propria posizione sull’episodio avvenuto al Louis Armstrong Stadium.

Non è la prima volta che succede agli US Open

Quello segnalato da Sabalenka non rappresenta un caso isolato nel corso dell’attuale edizione degli US Open. Anche altre giocatrici hanno riferito di aver percepito odore di cannabis durante le partite disputate a Flushing Meadows. La britannica Katie Boulter aveva già parlato nei giorni precedenti dell’odore proveniente dall’area circostante, definendolo una possibile fonte di distrazione durante gli incontri. Segnalazioni analoghe erano arrivate anche da Harriet Dart e Francesca Jones, che avevano riferito di aver avvertito il caratteristico odore durante la permanenza sui campi del torneo newyorkese. Il problema, inoltre, non è nuovo agli US Open. Negli anni precedenti anche alcuni giocatori del circuito maschile avevano segnalato una situazione simile. Tra i tennisti che in passato hanno parlato dell’odore di marijuana proveniente dalle zone vicine ai campi figurano Novak Djokovic e Alexander Zverev.

La particolarità dell’episodio di Sabalenka è stata però la decisione della giocatrice di interrompere momentaneamente la propria battuta e chiedere direttamente l’intervento dell’arbitra. Dopo il breve confronto e la comunicazione radio con un addetto, l’incontro è ripreso senza ulteriori interruzioni legate all’odore. Sabalenka ha quindi completato la partita contro Rakhimova imponendosi in due set e qualificandosi per il turno successivo degli US Open. La bielorussa prosegue così la propria corsa nel torneo newyorkese, con la possibilità di aggiungere un altro trofeo Slam al proprio palmarès.

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