Tragica sparatoria nell’hotel di famiglia, morti tre fratelli: l’ipotesi dell’omicidio-suicidio
Tre fratelli sono stati trovati morti nell’hotel-ristorante di famiglia dopo una sparatoria. I corpi di Gianni, Franco e Donato Licciardi, rispettivamente di 56, 61 e 65 anni, sono stati rinvenuti all’interno e all’esterno dell’Hotel Licciardi, struttura gestita dalla famiglia.
Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, uno dei tre fratelli avrebbe aperto il fuoco contro gli altri due per poi rivolgere l’arma contro se stesso.
L’episodio si sarebbe verificato nella tarda mattinata di oggi, martedì 1 settembre, prima dell’apertura del ristorante prevista per il servizio del pranzo.
Quando i soccorritori sono arrivati nella struttura, per i tre uomini non c’era più nulla da fare. Due dei cadaveri sono stati trovati all’aperto, mentre il terzo corpo si trovava all’interno dell’edificio.
La sparatoria nell’hotel-ristorante di famiglia
L’ipotesi investigativa presa in considerazione è quella di un omicidio-suicidio, ma gli accertamenti dovranno chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Non è infatti ancora stato stabilito quale dei tre fratelli abbia sparato contro gli altri due e successivamente si sia tolto la vita. Tutto è avvenuto ad Apice, nel Beneventano, dove i carabinieri stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti alla sparatoria e per individuare l’origine della lite che sarebbe scoppiata tra i tre fratelli. Gli investigatori stanno eseguendo gli accertamenti all’interno e nelle aree esterne dell’Hotel Licciardi, dove sono stati trovati i corpi.
Sul posto sono intervenuti anche gli operatori del 118, insieme ai militari impegnati nelle prime attività investigative. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento. Sul luogo della tragedia è intervenuto anche il pubblico ministero Carmine Pignatiello. Gli accertamenti dovranno stabilire anche la sequenza esatta della sparatoria e le circostanze che hanno preceduto il gesto. Al momento, le informazioni disponibili indicano che la tragedia si sarebbe consumata all’interno della proprietà legata all’attività di famiglia.
Le vittime e gli accertamenti degli investigatori
Le vittime sono tre fratelli: Gianni Licciardi, 56 anni, Franco Licciardi, 61 anni, e Donato Licciardi, 65 anni. I tre erano titolari del ristorante di famiglia e dell’Hotel Licciardi, la struttura nella quale si è verificata la tragedia. La posizione dei corpi, due all’aperto e uno all’interno dell’edificio, rappresenta uno degli elementi che gli investigatori dovranno ricostruire attraverso i rilievi. Gli accertamenti della Procura dovranno inoltre chiarire cosa sia accaduto durante la lite e se vi siano elementi utili a ricostruire i rapporti tra i tre fratelli nelle ore precedenti alla sparatoria. Il ritrovamento è avvenuto prima dell’apertura del ristorante per il pranzo, circostanza che colloca l’episodio nella tarda mattinata. Le attività investigative proseguiranno attraverso i rilievi effettuati dai carabinieri e gli altri accertamenti disposti dalla magistratura.
La notizia della morte dei tre fratelli ha avuto immediate ripercussioni ad Apice, dove la famiglia era conosciuta anche per la gestione della struttura ricettiva e del ristorante. Il sindaco di Apice, Angelo Pepe, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità per quanto accaduto. Il primo cittadino ha parlato di una tragedia che ha colpito profondamente il paese e ha rivolto un messaggio di vicinanza alle famiglie coinvolte. La comunità locale si è trovata così a fare i conti con una vicenda ancora da chiarire nei suoi dettagli, mentre le indagini cercano di ricostruire il movente e la dinamica dell’omicidio-suicidio. Gli elementi raccolti nelle prossime ore potranno contribuire a stabilire quale sia stata la sequenza degli eventi e quale dei tre fratelli abbia utilizzato l’arma. Per il momento, l’ipotesi dell’omicidio-suicidio resta al centro dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Benevento.
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