16 Settembre 2026

La nube di cenere dell’Etna ferma tutto: sospensione a Comiso, disagi e cancellazioni arrivano fino a Malta

aeroporto_di_catania_fontanarossa_Flickr_luigistrano

La situazione legata all’eruzione dell’Etna continua a rimamnere particolarmente complessa sul fronte dei trasporti aerei. La presenza di cenere vulcanica in atmosfera ha determinato nuove limitazioni operative negli aeroporti dell’area, dopo i provvedimenti che avevano già interessato lo scalo di Catania. Il provvedimento si è esteso anche all’aeroporto di Comiso, dove sono state sospese le attività di volo in arrivo e in partenza. La misura è collegata alla presenza della nube di cenere generata dall’attività del vulcano e riguarda una fascia temporale precisa.

Così come comunicato dalla Sac, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, la sospensione dei voli allo scalo ragusano era prevista fino alle ore 10 di oggi, mercoledì 12 agosto. L’aeroporto è poi tornato in attività. Per quel che riguarda Catania, invece, lo “stop” è prolungato almeno fino alle 18 di oggi. La situazione potrebbe comunque essere rivalutata sulla base dell’evoluzione dell’attività vulcanica e delle condizioni dello spazio aereo. La nube di cenere non rappresenta quindi soltanto un problema circoscritto alle immediate vicinanze dell’Etna. Le particelle presenti nell’atmosfera possono infatti interferire con la programmazione dei voli e rendere necessarie restrizioni temporanee per garantire la sicurezza delle operazioni aeree.

La decisione relativa all’aeroporto di Comiso è stata adottata a seguito dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera. La Sac ha comunicato che è stata disposta la chiusura degli spazi aerei corrispondenti al settore C1 Bis, con la conseguente sospensione delle attività di volo.

Il provvedimento interessa sia i voli in partenza sia quelli in arrivo. I passeggeri sono stati invitati a controllare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto, così da verificare eventuali cancellazioni, ritardi o modifiche operative. La situazione potrà essere aggiornata nelle prossime ore in relazione all’andamento dell’attività dell’Etna e alla dispersione della cenere vulcanica. La riapertura dello spazio aereo dipenderà infatti dalle condizioni considerate compatibili con la ripresa delle operazioni.

La nube dell’Etna raggiunge anche Malta: serie di voli cancellati

Gli effetti dell’attività eruttiva dell’Etna hanno raggiunto anche Malta. La nube di cenere vulcanica ha interessato l’area delle isole maltesi, provocando ripercussioni sull’attività dell’aeroporto internazionale e sulla programmazione dei collegamenti. In un avviso rivolto ai passeggeri, il Malta International Airport ha segnalato interruzioni dei voli legate alla presenza di nubi di cenere vulcanica sopra le isole, conseguenza della recente attività dell’Etna. Ai viaggiatori è stato chiesto di verificare preventivamente lo stato del proprio volo. La raccomandazione riguarda in particolare i passeggeri interessati da collegamenti cancellati o fortemente ritardati. In questi casi, lo scalo maltese invita a non raggiungere il terminal, salvo diverse indicazioni fornite dalla compagnia aerea.

Secondo quanto riferito da un portavoce dell’aeroporto al Times of Malta, sono già 19 i voli cancellati: dieci collegamenti in arrivo e nove in partenza. Altri voli hanno invece subito ritardi a causa delle limitazioni determinate dalla presenza della cenere nell’atmosfera. Il quadro evidenzia come l’attività dell’Etna possa produrre conseguenze sul traffico aereo anche a distanza dal vulcano. La dispersione della cenere attraverso l’atmosfera può infatti interessare rotte e aeroporti situati fuori dalla Sicilia, rendendo necessarie modifiche alla programmazione dei voli. Per i passeggeri diretti a Catania, Comiso o Malta, la situazione resta quindi legata agli aggiornamenti delle autorità aeroportuali e delle singole compagnie. Gli orari indicati per le sospensioni non devono essere considerati automaticamente definitivi, perché eventuali nuove emissioni di cenere potrebbero comportare ulteriori provvedimenti. L’Etna in eruzione torna così a incidere concretamente sulla mobilità aerea, con uno scenario che coinvolge più scali e migliaia di viaggiatori. Il principale elemento da monitorare nelle prossime ore sarà l’evoluzione della nube vulcanica e la conseguente possibilità di ripristinare regolarmente le rotte.

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