Il giorno dell’eclissi solare, dove vederla in Italia: le località migliori e quel “trucchetto” per godersela in Sicilia
Il giorno dell’eclissi è arrivato: in questo 12 agosto l’Italia assisterà a un’eclissi solare parziale, con il Nord-Ovest favorito e percentuali di oscuramento del Sole prossime al 95% poco prima del tramonto. L’appuntamento presenta caratteristiche particolari per chi vuole osservarla dall’Italia. Il nostro Paese non si troverà nella fascia interessata dall’oscuramento totale del disco solare, ma in diverse aree la copertura sarà comunque molto elevata. La situazione più favorevole riguarderà soprattutto il Nord-Ovest, dove il diametro apparente del Sole arriverà a essere oscurato per oltre il 90%. In alcune località della Liguria e del Piemonte il fenomeno raggiungerà valori vicini al 95%, rendendo l’evento particolarmente interessante anche per gli osservatori italiani.
La caratteristica più importante, però, riguarda l’orario. L’eclissi avverrà infatti nelle ore del tramonto, quando il Sole sarà molto basso sull’orizzonte occidentale. Per questo motivo non sarà sufficiente trovarsi in una zona con un’elevata percentuale di oscuramento: sarà fondamentale scegliere un punto dal quale sia possibile vedere senza ostacoli la porzione di cielo verso ovest. Palazzi, alberi, montagne e rilievi potrebbero infatti nascondere il Sole proprio durante le fasi più interessanti dell’evento.
La scelta del luogo diventa quindi parte integrante dell’osservazione. Le località più occidentali e quelle con un orizzonte libero saranno avvantaggiate rispetto alle zone orientali, mentre il Nord Italia potrà contare su una copertura maggiore rispetto alle regioni meridionali. Anche la quota può fare la differenza: raggiungere un punto panoramico sopraelevato permette in molti casi di ridurre l’effetto degli ostacoli presenti sull’orizzonte e di avere una visuale più ampia sul tramonto.
Tra le destinazioni più interessanti rientrano quindi la Liguria occidentale, il Piemonte e alcune località della Lombardia, mentre anche la Sardegna occidentale offrirà condizioni interessanti. La costa tirrenica sarà generalmente più favorevole rispetto a quella adriatica, soprattutto perché il Sole tramonta verso ovest e in molte località della costa occidentale potrà essere osservato direttamente sopra il mare.
Eclissi solare in Italia: gli orari città per città
Gli orari cambieranno sensibilmente da una località all’altra. A Ventimiglia e Sanremo l’eclissi inizierà intorno alle 19:27 e raggiungerà un oscuramento massimo del 94,8% alle 20:23, con il tramonto previsto alle 20:37. Sono condizioni particolarmente favorevoli perché consentono di osservare il fenomeno ancora prima che il Sole scompaia sotto l’orizzonte. A Torino l’inizio è previsto alle 19:26, con un massimo del 93,3% alle 20:21 e il tramonto alle 20:35. A Milano l’eclissi inizierà alle 19:27, raggiungendo il 92,3% alle 20:20, mentre il Sole tramonterà intorno alle 20:30. A Genova il fenomeno comincerà alle 19:29, con un oscuramento massimo del 91,8% alle 20:22 e il tramonto alle 20:30. Scendendo verso il centro e il Sud, la percentuale di oscuramento diminuisce. A Firenze il massimo sarà dell’82,9% alle 20:21, con il tramonto alle 20:22. A Bologna la copertura raggiungerà l’82,2% alle 20:19, mentre il Sole tramonterà alle 20:22. In entrambe le città il momento di maggiore oscuramento sarà quindi praticamente coincidente con il tramonto. In Sardegna le condizioni saranno differenti a seconda della posizione. Ad Alghero e Sassari l’oscuramento massimo arriverà all’83,5% alle 20:26, mentre il tramonto sarà previsto alle 20:30.
A Cagliari, invece, la copertura raggiungerà il 77,5% alle 20:26, praticamente in coincidenza con il tramonto delle 20:27. A Roma il fenomeno inizierà alle 19:35 e raggiungerà teoricamente il 74,4% alle 20:21. Il problema, in questo caso, sarà proprio l’orizzonte: il Sole tramonterà intorno alle 20:17, pochi minuti prima del massimo teorico. A Napoli l’inizio è previsto alle 19:38, con un massimo del 65,3% alle 20:19 e il tramonto alle 20:09. Anche Venezia sarà meno favorita rispetto alle città del Nord-Ovest. L’eclissi inizierà alle 19:30 e raggiungerà un oscuramento massimo del 62,5% alle 20:13, mentre il tramonto è previsto alle 20:15. La differenza rispetto a Liguria, Piemonte e Lombardia è quindi evidente, soprattutto per quanto riguarda la percentuale di disco solare coperto. Per ciò che riguarda la Sicilia, la copertura del disco solare varierà a seconda della località. A Palermo, il Sole sarà oscurato per circa il 23%, mentre a Catania, la copertura sarà minima, con il disco solare coperto appena tra il 14 e il 17%. La percentuale più alta nell’Isola si registrerà a Trapani per il 39%.
Il “trucchetto” per osservare l’eclissi: montagne, laghi, mare e città
Per chi vuole osservare l’eclissi in montagna, il Piemonte rappresenta una delle aree più interessanti. La maggiore difficoltà è trovare una posizione dalla quale l’orizzonte occidentale non sia coperto da altre montagne. Per questo motivo le località in quota e i punti panoramici possono risultare più adatti rispetto ai fondovalle. Tra le zone da considerare c’è anche Sestriere, insieme alle vette circostanti, dove l’altitudine può offrire una visuale più ampia verso il tramonto. Un’altra possibilità è rappresentata dai laghi del Nord Italia. Le sponde orientali del Lago di Como e del Lago Maggiore possono offrire punti panoramici particolarmente suggestivi, con una percentuale di oscuramento superiore al 90% nelle fasi centrali dell’eclissi. Anche in questo caso è preferibile scegliere una posizione leggermente sopraelevata, così da superare il profilo dei rilievi presenti sulla sponda opposta.
Tra le località del Lago di Como possono essere prese in considerazione le zone panoramiche sopra Bellagio e Brunate, mentre sul Lago Maggiore possono offrire condizioni interessanti le colline alle spalle di Stresa. Il vantaggio di questi luoghi consiste nella possibilità di combinare un’elevata percentuale di oscuramento con una visuale ampia sul settore occidentale del cielo. Per chi preferisce il mare, la scelta dovrebbe orientarsi soprattutto verso il Tirreno e la Sardegna occidentale. La costa occidentale dell’isola permetterà di osservare il Sole mentre scende verso l’orizzonte marino. Alghero, Bosa, Oristano e Carloforte saranno tra le località interessanti, anche in considerazione dell’oscuramento superiore all’80% previsto in alcune aree. In Liguria le condizioni saranno ancora più favorevoli. Genova raggiungerà una copertura vicina al 92% e consentirà di osservare il fenomeno fino a pochi minuti prima del tramonto, se l’orizzonte sarà libero. Anche le località della Riviera di Ponente, come Ventimiglia e Sanremo, rientrano tra i punti più interessanti per chi vuole seguire l’eclissi con una percentuale di oscuramento molto elevata. Anche Milano e Torino possono essere considerate mete valide per l’osservazione, soprattutto scegliendo terrazze panoramiche, punti sopraelevati o luoghi lontani dagli ostacoli sull’orizzonte occidentale. In una grande città la presenza di edifici può però diventare determinante: avere una percentuale di oscuramento elevata non serve se il Sole viene nascosto da un palazzo proprio durante il massimo dell’eclissi.
Come osservare l’eclissi solare senza rischi
La sicurezza deve essere considerata prima della scelta del punto di osservazione. Non bisogna guardare direttamente il Sole senza un’adeguata protezione, anche durante un’eclissi e anche quando il disco appare parzialmente oscurato. I normali occhiali da sole non sono sufficienti per proteggere gli occhi dalla radiazione solare. Per l’osservazione diretta è necessario utilizzare dispositivi specifici per l’osservazione solare, come appositi occhiali o filtri certificati. Particolare attenzione deve essere riservata anche alla fotografia. Chi utilizza una macchina fotografica deve proteggere l’obiettivo con un filtro solare appropriato, evitando di puntare direttamente il Sole verso il sensore senza un sistema di filtraggio idoneo. Anche gli smartphone possono produrre immagini molto sovraesposte e, in determinate condizioni, possono subire danni se utilizzati impropriamente. Un filtro solare specifico può consentire di fotografare il fenomeno riducendo il rischio per l’apparecchio e migliorando la qualità dell’immagine.
La posizione geografica sarà quindi decisiva. Il Nord-Ovest italiano sarà l’area più favorita per percentuale di oscuramento, mentre procedendo verso Sud il valore diminuirà progressivamente. A Roma il massimo teorico arriverà quando il Sole sarà già molto vicino al tramonto, mentre più a Sud il momento di massima copertura potrà verificarsi dopo la scomparsa del disco solare sotto l’orizzonte. Per chi non riuscirà a osservare il fenomeno nelle condizioni migliori, l’appuntamento astronomico non sarà comunque isolato. Il 2 agosto 2027 è infatti prevista una nuova eclissi solare che interesserà in maniera particolarmente favorevole il Sud Italia. In quella occasione alcune aree meridionali saranno molto più vicine alla fascia di totalità e Lampedusa potrà raggiungere condizioni di oscuramento totale. Sarà inoltre un’eclissi che si verificherà in prossimità delle ore centrali della giornata, rendendo più semplice l’osservazione rispetto all’evento del 12 agosto. Per l’eclissi del 12 agosto, invece, la regola principale resta scegliere con anticipo un luogo con orizzonte occidentale completamente libero, verificare gli orari locali del tramonto e utilizzare esclusivamente strumenti di protezione adeguati. La combinazione tra percentuale di oscuramento, condizioni meteorologiche e visuale sul tramonto determinerà la qualità dell’osservazione, con Liguria, Piemonte, Lombardia e Sardegna occidentale tra le aree italiane più interessanti.
💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋
