Al lavoro per riparare serbatoio, ma precipita dal primo piano: morto 64enne ad Avola

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Un grave incidente domestico si è trasformato in tragedia ad Avola, nel Siracusano, dove un uomo di 64 anni ha perso la vita dopo una caduta da un’altezza considerevole. La vittima è Sebastiano Gianfriddo, originario di Pachino, deceduto in seguito alle conseguenze riportate nell’incidente avvenuto durante alcuni lavori di manutenzione nella propria abitazione.

L’uomo, che da tempo viveva in Germania, era tornato in Sicilia per trascorrere un periodo nella sua terra d’origine e dedicarsi ad alcuni interventi necessari all’interno dell’immobile situato in via Savonarola, ad Avola. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il sessantaquattrenne si trovava al lavoro sulla struttura che sostiene un serbatoio idrico collocato al secondo piano di una palazzina, a breve distanza dal centro cittadino.

Per ragioni che sono ancora al vaglio delle autorità competenti, Gianfriddo avrebbe improvvisamente perso l’equilibrio mentre stava effettuando le operazioni di sistemazione. La caduta è stata particolarmente violenta. L’uomo è precipitato nel vuoto finendo su una terrazza sottostante, riportando traumi che sin da subito sono apparsi molto seri.

Immediatamente è stato lanciato l’allarme e sul posto sono intervenuti i soccorritori del servizio di emergenza sanitaria insieme ai vigili del fuoco. Le operazioni di recupero si sono rivelate complesse proprio a causa della posizione in cui era finito il ferito dopo l’impatto. Per consentire il trasporto in sicurezza dell’uomo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno collaborato con il personale sanitario presente sul luogo dell’incidente.

Dopo le prime cure, Gianfriddo è stato trasferito d’urgenza in ambulanza all’ospedale Di Maria di Avola, dove i medici hanno immediatamente avviato tutti gli accertamenti necessari. Al momento del ricovero il quadro clinico appariva molto delicato ma stabile. Tra le lesioni accertate vi era una grave frattura a una gamba, considerata inizialmente il trauma principale.

Le condizioni del paziente sono rimaste sotto stretta osservazione per tutta la giornata, mentre familiari e conoscenti speravano in un miglioramento.

Il peggioramento e il decesso in ospedale

Con il passare delle ore, tuttavia, il quadro sanitario è progressivamente peggiorato a causa delle conseguenze riportate nella caduta. I medici hanno tentato ogni possibile intervento per stabilizzare il sessantaquattrenne, ma i traumi subiti si sono rivelati troppo gravi.

Nel corso della giornata di ieri, poi, è arrivata la notizia più dolorosa: Sebastiano Gianfriddo è deceduto all’interno dell’ospedale di Avola.

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