“Per Alessia un amore che non finisce”: Palermo in lacrime, ultimo saluto fra cori, bandiere e commozione | FOTO-VIDEO
Erano in migliaia, alla Cattedrale. Palermo si è fermata per dare l’ultimo saluto ad Alessia La Rosa, la piccola tifosa rosanero scomparsa a soli otto anni dopo una lunga malattia. Una giornata di dolore profondo, ma anche di straordinario affetto collettivo, quella vissuta nel cuore del capoluogo siciliano, dove in migliaia hanno voluto stringersi attorno alla famiglia della bambina.
La Cattedrale di Palermo si è riempita ben oltre la sua capienza, con tantissimi cittadini rimasti anche all’esterno per partecipare simbolicamente al funerale. L’arrivo della bara bianca ha spezzato il silenzio con un lungo coro proveniente dagli ultras della curva Nord del Palermo. Le bandiere rosanero sventolavano davanti alla chiesa mentre i tifosi intonavano con commozione: “Alessia con noi“. Un messaggio potente, accompagnato dalllo striscione “Addio guerriera”.
La giornata in Cattedrale GUARDA la diretta Tele One –> La città si ferma nel ricordo della piccola Alessia: l’ultimo saluto in Cattedrale | VIDEO – TeleOne

Molti presenti hanno indossato magliette con la foto della bambina e la scritta «Ciao guerriera», trasformando il funerale in un momento di unione collettiva tra sport, fede e amore per una piccola che ha conquistato il cuore della città. Sopra il feretro adagiati alcuni oggetti che raccontavano il mondo di Alessia. C’era un peluche a forma di unicorno, animale che la bambina adorava, insieme a un adesivo con lo stesso simbolo. Accanto anche tanti fiori e la maglia ufficiale del Palermo, portata dal calciatore Jacopo Segre e firmata dall’intera squadra.
Accanto alla piccola bara bianca erano presenti la mamma Maria Concetta, il papà Giacomo, la sorella Giulia e il fratello Christian. Alla celebrazione religiosa hanno preso parte anche Filippo Inzaghi, i calciatori e i dirigenti del Palermo, che hanno voluto manifestare concretamente la loro vicinanza alla famiglia di Alessia in uno dei momenti più difficili.

VIDEO | La diretta della giornata
L’omelia di don Vincenzo Talluto e il corteo finale
Durante l’omelia, don Vincenzo Talluto, parroco della chiesa del Santissimo Crocifisso di Borgo Vecchio, ha parlato con grande commozione davanti ai fedeli presenti: “Scuserete l’emozione che nasce dalla difficoltà di affrontare una situazione del genere perché la morte di una bambina non è una cosa comune e non siamo abituati a vedere con frequenza. Non c’è dolore più grande per un genitore”.
Il sacerdote ha poi aggiunto: “Per aiutare mamma Maria Concetta e papà Giacomo possiamo guardare all’immagine di Cristo in croce e ai piedi della croce Maria sua madre. Alessia ora è accanto a Cristo e come lui consegna all’umanità una carica di amore. Ciao Alessia, aiutaci ad aprire il nostro cuore ad un amore che non finisce“. Dopo la celebrazione, il corteo funebre ha attraversato il mercato del Capo e Borgo Vecchio. Un ultimo viaggio carico di emozione per la piccola guerriera. (foto teleone.it )
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