Meteo, mese di maggio a “due facce”: ma attenzione a luglio e alle temperature medie

previsioni estate 2026 luglio

Le temperature tornano a salire rapidamente al Sud Italia, mentre il Nord continua a fare i conti con piogge e temporali diffusi. Nell’ultimo weekend quadro meteorologico italiano caratterizzato da una netta divisione climatica tra le diverse aree del Paese. Le regioni meridionali registreranno un aumento sensibile delle temperature, con valori che variano tra i 26 e i 28 gradi in diverse zone di Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.

Nelle aree interne siciliane valori anche più elevati, con punte vicine ai 32 gradi attorno al 12 maggio, temperature tipiche di periodi estivi più avanzati rispetto alla media stagionale del mese di maggio.

Il rialzo termico sarà accompagnato anche dall’arrivo di pulviscolo sahariano in quota. Questo fenomeno renderà i cieli meno limpidi, con un’atmosfera più opaca e lattiginosa. In diverse aree costiere il mare ancora relativamente fresco potrebbe limitare solo parzialmente il caldo nelle ore diurne, mentre durante la sera potrebbe aumentare la sensazione di afa.

Situazione completamente differente al Nord Italia, dove continueranno a persistere condizioni di instabilità atmosferica. Piogge, rovesci e temporali interesseranno varie regioni settentrionali a causa del permanere del flusso atlantico che continua a influenzare la circolazione meteorologica europea.

Maggio resta un mese instabile

L’ondata di caldo prevista al Sud viene considerata dagli esperti un fenomeno temporaneo. Si tratta infatti di un richiamo prefrontale legato alla presenza di una depressione sulla Penisola Iberica e non dell’arrivo di un anticiclone stabile e duraturo sul Mediterraneo.

Nella seconda parte della settimana il contrasto tra l’aria calda africana presente sulle regioni meridionali e correnti più fresche in discesa dal Nord Europa potrebbe favorire la formazione di temporali intensi, grandinate e locali nubifragi soprattutto sulle regioni centrali italiane.

Estate 2026, luglio osservato speciale

Le proiezioni stagionali elaborate dal Centro Europeo per il trimestre giugno-luglio-agosto mostrano un’Italia inserita in un contesto termico superiore alle medie climatiche. Le mappe indicano una probabilità elevata di anomalie positive comprese tra il 70% e il 100%, con temperature medie stagionali superiori di circa 2 gradi rispetto ai valori normali.

Secondo gli attuali modelli climatici, il mese di luglio 2026 potrebbe essere quello più caldo. L’anticiclone africano potrebbe estendersi su gran parte del Mediterraneo e dell’Europa centrale, favorendo temperature oltre i 35 gradi soprattutto nelle zone interne del Sud Italia. Sul fronte delle precipitazioni, il Nord potrebbe registrare piogge inferiori alla media, mentre al Sud non si escludono temporali localizzati durante la stagione estiva.

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