Festa dei Fiori 2026, ad Acireale inaugurati i mercatini e gli eventi in centro: spazio alla musica con il “Concertone”

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Ha preso ufficialmente il via l’edizione 2026 della Festa dei Fiori, il momento inaugurale di ieri pomeriggio, ha segnato l’avvio della manifestazione con un centro storico completamente “infiorato”, trasformato in un giardino diffuso grazie al lavoro dei professionisti del settore vivaistico, che hanno dato vita a installazioni capaci di valorizzare l’architettura barocca della città.

Al Palazzo del Turismo, “Sapori in Fiore”, a cura dell’APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani, ha proposto un primo viaggio tra tradizione e gusto con le Masterclass d’Autore di cinque prestigiosi chef: Pasquale Caliri, Salvo Sardo, Giovanni Gambuzza, Rosario Leonardi e Mario Failla. A condurre gli show cooking saranno Cristina Cocuzza e Rita Patanè.

Ognuno dei cuochi ha dato la propria interpretazione della manifestazione attraverso piatti che hanno unito i fiori ai prodotti del territorio, reinterpretati in chiave contemporanea’ con l’intento di restituire al “piatto” una dimensione narrativa ed identitaria capace di unire tradizione ed innovazione.

Particolarmente apprezzato, in Largo Giovanni XXIII, l’intervento di arte effimera dell’associazione Coriandolata, con l’opera “Sinfonia di Pace: Tra Cenere e Colore”, che ha unito la sabbia vulcanica dell’Etna e la tradizione del coriandolo in una composizione dal forte valore simbolico.

In serata, piazza Lionardo Vigo ha ospitato le degustazioni enogastronomiche “I Sapori dell’Etna”, offrendo al pubblico un’esperienza dal vivo tra tecnica, prodotti locali e racconto delle tradizioni. Una prima giornata partecipata, che ha accompagnato la città dentro la Festa e ne ha anticipato l’atmosfera. L’attenzione si sposta ora sul “Concertone” dell’1 maggio, uno tra i momenti più attesi dell’intero programma: dalle 15:00 di oggi fino a mezzanotte si alterneranno Vivo, Linbaud, Musigatti, Brigantini, Lautari, Sirah e I Beddi, in una lunga maratona musicale.

Alle 20:00 in piazza Indirizzo, spazio anche al “Live Flower Show”, con la realizzazione dal vivo di un carro infiorato, momento che unisce spettacolo e tradizione, mostrando da vicino il lavoro degli artigiani. Sabato 2 e domenica 3 maggio la manifestazione entrerà nel vivo con due giornate costruite attorno ai carri infiorati, protagonisti assoluti della Festa.

Sabato, sin dalla mattina, i 6 carri infiorati saranno visibili lungo il circuito storico, offrendo al pubblico la possibilità di coglierne da vicino dettagli e lavorazioni.
Tra piazza Duomo e corso Umberto, artisti di strada animeranno gli spazi urbani con performance e spettacoli itineranti e nel pomeriggio, alle 17:00, prenderà il via la sfilata dei carri infiorati, accompagnata da bande musicali, majorettes, sbandieratori e gruppi folkloristici, in un momento corale che trasforma il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dalle 18:00 alle 20:00 il centro sarà animato da “A Chiazza Off”, un contenitore diffuso di musica e intrattenimento urbano che attraverserà le piazze cittadine; in piazza Marconi spazio all’“Allegria Urbana in Musica”, con esibizioni live capaci di coinvolgere il pubblico in un’atmosfera informale e partecipata.

Domenica 3 maggio la Festa si amplia e si intensifica. Accanto ai carri infiorati, protagonisti fin dalla mattina, il centro storico ospiterà anche il raduno di auto storiche infiorate.

La giornata sarà animata da artisti di strada in piazza Duomo e dalle esibizioni itineranti, fino alla sfilata pomeridiana dei carri infiorati, ancora una volta accompagnata da bande, majorettes e gruppi folkloristici.

“A Chiazza Off” tornerà ad animare il centro tra le 18:00 e le 20:00, con musica dal vivo e performance diffuse.
In piazza Marconi si esibirà Grace Previti in formazione duo, contribuendo a creare un’atmosfera musicale coinvolgente.

In serata, spazio alla tradizione con gli spettacoli di opera dei pupi in via Alessi, seguiti dalla premiazione del concorso dei carri infiorati.

“ Con l’arrivo della bella stagione, dopo un inverno che ci ha regalato piogge abbondanti, Acireale si prepara a fiorire nel vero senso della parola – dichiara il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo – E non è solo un modo di dire: la città entra nel vivo della sua festa, un appuntamento ormai fisso nel calendario delle manifestazioni siciliane.
Saranno quattro giorni ricchi di eventi, tutti legati al mondo del fiore e dell’artigianato: dalle creazioni dei nostri maestri infioratori alle tradizioni dell’opera dei pupi, fino alle tante attività pensate per coinvolgere visitatori di ogni età.
È l’occasione perfetta per tornare a vivere Acireale nella sua veste più bella: tra installazioni floreali, passeggiate nel centro storico e momenti da condividere in famiglia. Un centro che continua a crescere, non solo dal punto di vista turistico, ma anche per vivibilità e decoro, rispondendo a ciò che le persone cercano davvero: sicurezza, serenità e qualità del tempo vissuto.
Siamo soddisfatti del percorso intrapreso e della crescita costante di questa festa. L’obiettivo è chiaro: consolidarla sempre di più negli anni, aumentando le presenze e rendendola un appuntamento irrinunciabile, grazie alla continuità e all’impegno che abbiamo scelto di garantire”.

“ Acireale conferma anche quest’anno un appuntamento ormai diventato una vera tradizione: il grande “Concertone” del Primo Maggio – spiega il presidente della Fondazione del Carnevale Acireale, Giuseppe Sardo – Un evento che valorizza il nostro territorio dal punto di vista artistico e musicale e che trasforma la città in un polo di attrazione sempre più forte, capace di richiamare non solo il pubblico locale ma anche visitatori che scelgono Acireale per vivere un’esperienza autentica e di qualità.
Il concertone si inserisce perfettamente nel calendario dei carri infiorati, creando un legame naturale tra musica, arte e tradizione. Proprio la sera del Primo Maggio, in Piazza Indirizzo, i maestri artigiani mostreranno dal vivo le tecniche e la cura con cui nascono queste opere straordinarie.
Le giornate successive saranno dedicate alle sfilate, fino ad arrivare al 3 maggio, momento clou con la grande parata dei carri infiorati. Una peculiarità unica del Carnevale di Acireale, che grazie alla Festa dei Fiori offre a queste creazioni una visibilità speciale e un palcoscenico di assoluto prestigio”.

“Abbiamo organizzato anche quest’anno i mercatini nell’ambito della Festa dei Fiori, e il riscontro è stato estremamente positivo – dichiara l’assessore alle attività produttive, Laura Toscano – Le richieste di adesione sono cresciute in maniera significativa, segno concreto dell’interesse e della fiducia degli operatori.
Oltre a continuare a valorizzare una via centrale come via Cavour, già protagonista nelle edizioni precedenti, abbiamo scelto di estendere l’iniziativa coinvolgendo anche un’altra area strategica del centro storico: piazza Garibaldi. Una scelta che ci permette di ampliare l’offerta e distribuire meglio i flussi all’interno della città.
Questo risultato dimostra che il lavoro fatto sta andando nella direzione giusta. Quest’anno introduciamo anche una novità importante. Insieme al sindaco abbiamo deciso di coinvolgere piazza Indirizzo, dedicando il sabato e la domenica – sia la mattina che il pomeriggio – ad attività di animazione per bambini. Un’iniziativa nata anche dalle richieste dei commercianti, che ci consente di rendere la festa ancora più inclusiva e vivibile per le famiglie”.

“ C’è una chiara volontà di istituzionalizzare la Festa dei Fiori – sottolinea il consigliere comunale, Teresa Pizzo – rendendola un appuntamento stabile non solo dal punto di vista degli eventi, ma anche sotto il profilo formativo, così da garantire continuità alle nuove generazioni e consolidarla come offerta turistica strutturata nel calendario della città di Acireale.
Si tratta di un impegno condiviso: dall’amministrazione comunale al presidente e a tutti i componenti della Fondazione, con il supporto dell’onorevole Nicola D’Agostino che, attraverso la Regione Siciliana, ha contribuito a sostenere la manifestazione, consentendo l’arrivo di risorse da parte dell’assessorato al Turismo”

All’inaugurazione della manifestazione e dei mercatini sparsi in centro storico, erano presenti inoltre gli assessori Enzo di Mauro, Gracy Urso, Salvo Licciardello e i consiglieri comunali Paolo Monaco e Simona Postiglione.