Festa dei Fiori 2026, ad Acireale si parte: venerdì il “Concertone” e i maestosi carri infiorati
Prende ufficialmente il via l’edizione 2026 della Festa dei Fiori. Grazie alla sinergia tra la Fondazione del Carnevale di Acireale e il Comune di Acireale, il cuore della Città si è già vestito di fiori pronto a mostrarsi ai visitatori sotto una veste cromatica inedita: il centro storico è stato infatti interamente “infiorato” attraverso l’intesa con i professionisti del settore vivaistico, che hanno messo a disposizione la propria creatività per dare vita a installazioni e allestimenti fioriti che integrano e valorizzano l’architettura barocca. Piazze e vie si trasformano così in un giardino diffuso, dove il colore delle piante e l’estro artistico degli addetti ai lavori ridisegnano lo spazio urbano, offrendo scorci di rara bellezza.
Il percorso inaugurale di oggi giovedì 30 aprile alle ore 16:00, condurrà il pubblico proprio tra queste grandi esposizioni e mostre a tema, in un’atmosfera arricchita da degustazioni e masterclass che celebrano l’identità del territorio. Sarà il primo atto di una trasformazione urbana che accompagnerà la città verso i momenti più attesi del fine settimana.
Alle 16 al Palazzo del Turismo appuntamento con “Sapori in Fiore” a cura dell’Apci associazione professionale cuochi Italiani , per assaporare eccellenze e tradizioni locali
Alle 18:00 in Largo Giovanni XXIII appuntamento con l’Arte Effimera a cura dell’associazione Coriandolata che realizza l’opera “Sinfonia di Pace: Tra Cenere e Colore” fondendo gli elementi identitari di Acireale per lanciare un messaggio universale: il nero profondo che avvolge la scena non è solo uno sfondo, è l’anima vibrante del nostro territorio, realizzata con sabbia vulcanica dell’Etna, simbolo di una terra antica, potente e resiliente.
Sopra questa base ancestrale, la colomba della pace prende vita attraverso migliaia di coriandoli monocromatici. Se la sabbia rappresenta la forza delle radici, il coriandolo — icona della tradizione acese — incarna la leggerezza, la gioia e la pazienza artigiana.
L’arcobaleno che scaturisce dal volo della colomba ci ricorda che la pace non è un’utopia statica, ma un mosaico di piccoli frammenti che, uniti con cura, possono trasformare l’oscurità in speranza.
Alle 19:00 appuntamento con le degustazioni enogastronomiche “I Sapori dell’Etna”, in piazza Lionardo Vigo una delle manifestazioni identitarie più radicate e partecipate della Sicilia orientale che si configura come una piattaforma di dialogo tra gastronomia, cultura, formazione e governance territoriale, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio etneo come bene culturale vivo, dinamico e generativo di futuro a cura dell’associazione “I sapori dell’Etna”.
Un’esperienza dal vivo tra tecnica, passione e ingredienti del territorio.
Venerdì 1 maggio, la manifestazione entrerà nel vivo alle ore 12:00 avrà luogo il concorso “Rumori Barocchi”, seguito dal lungo Concertone del Primo Maggio in Piazza Duomo, che dalle 15:00 fino a mezzanotte vedrà protagonisti Vigo, Linbaud, Musigatti, Brigantini, Lautari, Sirah e I Beddi. Alle ore 20:00, l’attenzione si sposterà sul “Live Flower Show”, l’evento che svela in diretta la complessa tecnica di realizzazione dei carri infiorati tra i petali e le strutture dei maestri acesi.

Il fine settimana rappresenterà il culmine dell’evento. Sabato 2 e domenica 3 maggio i monumentali carri infiorati sfileranno lungo il circuito storico, scortati da bande musicali, majorettes, sbandieratori e gruppi folkloristici. Nelle piazze del centro, tra le installazioni floreali permanenti, il racconto della tradizione continuerà con le performance degli artisti di strada e gli spettacoli dell’opera dei pupi.
Il gran finale è previsto per domenica 3 maggio, con la cerimonia di premiazione dei carri e il live show “BeatleStory” in Piazza Duomo. Grazie a questa sinergia creativa e alle scenografie naturali che già decorano la città, la Festa dei Fiori si conferma un evento capace di rinnovare il legame tra la comunità e la propria vocazione artistica, regalando quattro giorni di spettacolo e bellezza.
