Il Palermo non si arrende, Pohjanpalo sul trono: Cesena ko ma “vista” sui playoff

renzo barbera tifosi

(eb) Per quanto e come volano le tre di testa, a questo punto converrebbe pensare a dosare le forze e prepararsi al meglio per i playoff. Il Palermo continua a vincere al Renzo Barbera, ma il secondo posto finale in classifica rappresenta ormai quasi una chimera. Contro il Cesena (2-0 il finale) i rosa fanno festa davanti agli oltre 31mila spettatori presenti – in tribuna anche Pastore e Miccoli – e salgono a quota 68, sempre a -4 da Monza e Frosinone.

La partita si sblocca al pronti-via, o quasi. A far esplodere di gioia il Barbera è Pohjanpalo, che ritorna al gol, e lo fa nel migliore modo possibile. Azione insistita sulla destra con Rui Modesto protagonista, guizzo del 20 e gran botta in diagonale con palla indirizzata sul palo opposto. Nulla da fare per Klinsmann.

Il gol del raddoppio arriva alla metà del secondo tempo, quando Pohjanpalo centra il sigillo numero 23 in campionato, record personale dopo quello raggiunto nel 2024 con la maglia del Venezia. Perfetto il traversone di Rui Modesto (fra i migliori), imperioso il colpo di testa del finlandese. Anche per lui, “passerella” conclusiva concessa da Inzaghi e standing ovation del pubblico.

Paura per Klinsmann: duro scontro con Ranocchia

Paura per Jonathan Klinsmann al fischio finale di Palermo-Cesena: l’estremo difensore, precedentemente coinvolto in uno scontro con Ranocchia, si è nuovamente accasciato a terra ed è stato subito raggiunto dallo staff medico dei romagnoli. Attorno a lui sono poi arrivati i giocatori rosanero, con lo stesso Ranocchia tra i più preoccupati: alla fine Klinsmann è uscito in barella, cosciente, tra gli applausi di tutto il Barbera (che lui stesso ha ricambiato sollevando le mani per qualche secondo), dopodiché è andato via in ambulanza. Molto contenuti i festeggiamenti del Palermo, sia in campo che sugli spalti: alla fine le due tifoserie si sono applaudite a vicenda.

A seguito dello scontro il portiere è stato portato in ospedale, al “Villa Sofia”, per gli accertamenti del caso previsti in caso di traumi alla testa. Come comunicato nella giornata di domenica, dal Cesena, l’estremo difensore statunitense “ha riportato una ferita lacero contusa alla testa ed un trauma cervicale, in seguito ai quali ha trascorso la notte in osservazione presso gli Ospedali Riuniti “Villa Sofia – Cervello” del capoluogo siciliano”. “Gli esami effettuati – prosegue la nota – hanno rilevato la presenza di una frattura a livello della prima vertebra cervicale, per la quale il portiere bianconero sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti e ad una consulenza specialistica neurochirurgica”.

Il tabellino

PALERMO-CESENA 2-0

PALERMO (3-5-2): Gomis 6; Pierozzi 6, Bani 7, Ceccaroni 6; Modesto 7 (35′ st Magnani sv), Segre 6 (35′ st Vasic 6.5), Ranocchia, Palumbo 6 (29′ st Giovane 6), Augello 6; Le Douaron 6.5 (29′ st Gyasi 6), Pohjanpalo 7.5 (43′ st Corona sv).
In panchina: Joronen, Di Bartolo, Veroli, Bereszynski, Blin.
Allenatore: Inzaghi 7.
CESENA (4-2-3-1): Klinsmann 6.5; Ciofi 5.5, Zaro 5.5, Piacentini 5.5, Corazza 5 (27′ st Frabotta 6); Bisoli 6.5, Castagnetti 6 (27′ st Castrovilli 5.5); Shpendi 6, Berti 6.5 (46′ st Arrigoni sv), Olivieri 5.5 (32′ st Vrioni sv); Cerri 5.5 (27′ st Ciervo 6).
In panchina: Siano, Mangraviti, Magni, Amoran, Francesconi, Guidi, Wade.
Allenatore: Cole 5.5.
ARBITRO: Collu di Cagliari 6.
RETI: 9′ pt Pohjanpalo, 25′ st Pohjanpalo.
NOTE: cielo sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori: 31.959, di cui 461 ospiti. Ammonito: Cerri. Angoli: 6-6. Recupero: 1′; 4′.