Monreale celebra 400 anni di fede: il 3 maggio la storica festa del Santissimo Crocifisso, in diretta tv su Tele One
Quella del 3 maggio sarà una data destinata a entrare nella storia della città di Monreale, grazie alla celebrazione della 400esima edizione della Festa del Santissimo Crocifisso, fra gli eventi religiosi certamente più importanti e sentiti a livello regionale. Un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di fedeli e visitatori, trasformando il centro storico in un luogo carico di emozioni, spiritualità e tradizione.
La 400esima edizione della Festa del Santissimo Crocifisso sarà trasmessa in diretta esclusiva su Tele One, canale 16 del digitale terrestre, in tutta la Sicilia. L’emittente sarà media partner ufficiale della manifestazione, e offrirà la possibilità anche a chi non potrà essere presente di vivere ogni momento di questa ricorrenza straordinaria.
Quattro secoli di devozione, tra preghiere e fiori lanciati dai balconi, raccontano una storia che affonda le sue radici nel cuore della comunità monrealese. La festa rappresenta non solo un evento religioso, ma un vero e proprio simbolo identitario, tramandato di generazione in generazione.
Nel corso degli anni, la celebrazione della cittadina palermitana ha assunto un valore sempre più profondo. Il legame tra la popolazione e il Santissimo Crocifisso resta fortissimo, alimentato da una fede autentica e da tradizioni che resistono al tempo.
Le origini della festa risalgono al 1626, quando l’arcivescovo spagnolo Girolamo Venero istituì ufficialmente la celebrazione come atto votivo. Secondo la tradizione, una serie di eventi ritenuti miracolosi rafforzò la devozione verso un crocifisso ligneo, considerato capace di proteggere la città da pestilenze e calamità.
Ancora oggi, tra le strade di Monreale si tramanda una frase simbolica: “U Crucifissu nun dormi”. Un’espressione che racchiude il senso profondo della fede popolare, secondo cui il Crocifisso veglia costantemente sulla città, proteggendola e accompagnandola nei momenti più difficili.
La processione, il programma e l’atmosfera unica
Il momento più atteso è senza dubbio la processione del 3 maggio. Al tramonto, il simulacro del “Patruzzu Amurusu” viene portato in spalla dai confratelli vestiti di bianco e attraversa le vie della città fino alle prime luci dell’alba. Una marcia intensa, scandita da canti, invocazioni e gesti di profonda devozione, mentre dai balconi piovono petali di fiori.
Tutto prende il via con la suggestiva “Scinnuta”, il rito in cui il Crocifisso viene calato dal suo altare all’interno del santuario, dando ufficialmente inizio ai festeggiamenti. Accanto ai momenti religiosi, il programma prevede concerti, spettacoli, sfilate con majorettes, carri siciliani e stand di street food con specialità come arancine, panelle e cannoli. La serata culminerà con uno spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo sopra piazza Duomo, rendendo la ricorrenza, e il tutto, ancora più memorabile.
