Inchiesta mafia e corruzione, Iacolino non risponde ai pm

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Si è avvalso della facoltà di non rispondere Salvatore Iacolino, 62 anni, il manager della Sanità indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione nell’ambito della inchiesta che ha portato all’arresto di Giancarlo Teresi, dirigente regionale e Carmelo Vetro, mafioso e massone.

L’ormai ex direttore generale del Policlinico di Messina, sospeso pochi giorni fa dalla giunta di governo della Regione siciliana, si è presentato questa mattina, poco prima delle 9, in Procura accompagnato dai suoi legali, gli avvocati Pino Di Peri e Arnaldo Faro.

Secondo la Procura palermitana, guidata da Maurizio de Lucia, Iacolino avrebbe stretto un patto con il boss imprenditore Carmelo Vetro, che ha scontato una condanna a 9 anni di carcere per avere guidato la famiglia mafiosa di Favara. Davanti ai pm ha deciso di non rispondere