“Abbiamo trovato il portone della parrocchia squarciato da colpi d’arma da fuoco, la conferma che non si tratta di bravate e che la situazione è fuori controllo. Evidentemente quello che fa la Chiesa nel quartiere Zen dà fastidio a qualcuno”.
Sono le amare parole di don Giovanni Giannalia, parroco della parrocchia San Filippo Neri del quartiere Zen di Palermo, commentando la nuova intimidazione ai danni della comunità. Già a fine dicembre il portone della parrocchia era stato colpito da uno sparo.
“Chiediamo alle istituzioni di intervenire in modo più organico – continua don Giannalia -. Qualcuno si sente impunito e con questi gesti prova a sfidare lo Stato e quanti rifiutano la violenza. Allo Zen non servono proclami ma soluzioni, bisogna porre rimedio al mare di illegalità, allo spaccio e alla violenza di cui si fa apologia. Non sappiamo chi siano i responsabili di questi gesti ma pensiamo si tratti di ragazzi pilotati da adulti”.
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