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Parte l’assalto alla Serie A, Palermo sfida Reggiana, Inzaghi: “Non vedo l’ora di iniziare”

Buone sensazioni, ma senza sottovalutare l’avversario: Pippo Inzaghi è pronto per il debutto in campionato e spera di vedere dai suoi ragazzi la stessa energia mostrata in ritiro e nel match di Coppa Italia con la Cremonese. Il cammino del Palermo inizierà questa sera contro la Reggiana ma il tecnico, che ha parlato in conferenza stampa allo stadio Renzo Barbera, sottolinea come “sono qui da appena 40 giorni, è impossibile pensare che già domani sia tutto perfetto: sono però molto soddisfatto dell’atteggiamento, della voglia e dell’abnegazione che vedo in allenamento. La squadra è carica e forte, non vedo l’ora di iniziare: mi auguro che al fischio finale la gente sia orgogliosa di noi”.

La sfida con i granata e quelle che la seguiranno possono permettere a “Superpippo” di sfatare un tabù: “Nei due campionati di Serie B che ho vinto (con il Benevento nel 2019/20 e il Pisa nel 2024/25, ndr) ho fatto fatica nelle prime giornate: domani cercheremo di essere aggressivi, ma la Reggiana nel precampionato ha fatto bene, ha anche pareggiato con la Juventus. Mi è piaciuta la personalità che abbiamo avuto a Cremona: domani sarà la classica partita in cui l’avversario ci attenderà, dovremo fare bene tecnicamente e questa squadra ce l’ha nelle corde”.

Diversi i dubbi di formazione: “Questa squadra davanti ha l’imbarazzo della scelta – spiega Inzaghi, – Recuperiamo Vasic che non è stato molto bene. In questo momento solo Palumbo, che per me è un titolare, deve migliorare la condizione: quando starà bene giocherà, ci aspettiamo che ci faccia fare un salto di qualità. Peda è rientrato, Gomes sta bene ma lo vogliamo al 100%: sarà pronto per la prossima”. Il tecnico si sofferma poi sul tema che più tiene banco in questi giorni: “Magnani ha avuto un problema personale che ci ha toccato tutti: l’unica cosa che ho da dire è che lo aspettiamo al più presto”.

Allargando la riflessione al mercato, prosegue Inzaghi, “siamo a posto così, siamo coperti in ogni reparto: al posto di Augello possono giocare Pierozzi, Gyasi e anche Veroli. Non parlerei più delle passate stagioni, il passato va dimenticato: i giocatori che alleno sono molto più forti di quello che hanno dimostrato, valgono molto di più dell’ottavo posto dello scorso anno”.

Quella di questa sera sarà la prima partita ufficiale in casa, benché “Superpippo” abbia già sperimentato il calore del Barbera in occasione dell’Anglo-Palermitan Trophy: “Dobbiamo cercare di fare la nostra partita e trascinare il pubblico. Abbiamo la fortuna di giocare in uno stadio di Serie A, in questa categoria non ce l’ha nessuno: questi tifosi hanno un’intelligenza superiore alla media, a loro chiedo di stare sempre vicino ai ragazzi e, se mai ci fischieranno, di fischiare me e non la squadra”.

redazione

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