Continuano le indagini sulla latitanza e sull’influenza di Matteo Messina Denaro, ad un anno dalla sua cattura e a quasi tre mesi dalla sua morte. I carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Palermo nei confronti di tre persone accusate di far parte della famiglia mafiosa di Mazara del Vallo.
Si tratta dell’imprenditore Giovanni Vassallo – agli arresti domiciliari – Emilio Alario e Giuseppe Lodato, ai quali è stata notificata la misura della custodia cautelare in carcere.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e dall’aggiunto Paolo Guido, ha fatto luce sugli affari e sugli assetti del clan di Mazara del Vallo da sempre alleato fedele del capomafia Matteo Messina Denaro a cui ha assicurato aiuto logistico ed economico durante la latitanza.
💪 SIAMO ANCHE SU GOOGLE NEWS! Seguici cliccando QUI! 🖋
Secondo quel che è emerso dalle indagini, Vassallo, già socio di Giuseppe Grigoli, imprenditore legato al capomafia, avrebbe fatto parte della rete di fedelissimi che gestiva le comunicazioni di Messina Denaro.
🖋 CONTINUA A LEGGERE su Teleone.it
🟢 LA “CARICA” DEI 400MILA: seguici su FACEBOOK! 📲
🎥 GUARDA TUTTI I VIDEO! – CLICCA QUI 📲
💪 I più cliccati negli ultimi giorni
Tre agenti della squadra mobile della Questura di Catania sono stati aggrediti con caschi, spranghe…
Non ce l'ha fatta, Ismaele Lipari, il 17enne caduto da cavallo nei giorni scorsi a…
Il nuovo decreto sulla scuola atteso in Consiglio dei ministri introduce un limite del 30%…
Le parole pronunciate ad Amatrice da Sergio Mattarella e Giuseppe Valditara hanno riportato al centro…
Scoperto cadavere di un uomo nella zona del lungomare di Marsala: cosa si sa fino…
Tragedia a Partinico, dove una donna di 37 anni e il figlio di 21 anni…